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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00016 presentata da MANTOVANO ALFREDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970409

La Camera, premesso che la rivolta scoppiata nel territorio albanese dalla quale trae origine la missione militare autorizzata dall'Onu ha provocato danni e gravi e spesso irreparabili agli stabilimenti industriali e alle strutture materiali collegate con le imprese italiane operanti in Albania e che oggi queste versano in seria difficolta' finanziaria con i fornitori e con il sistema bancario; rilevato che tali attivita' hanno rappresentato fonte di onesto lavoro per migliaia di cittadini albanesi con effetti di stabilita' e benessere per la popolazione, sicche' la ripresa dell'operativita' delle imprese e' in grado di contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale albanese, cosi' da contenere in tempi ragionevoli la durata della missione militare; considerato che i danni causati dai rivoltosi, includendo blocchi e/o ritardi dell'attivita' delle imprese italiane che hanno sedi di attivita' contemporaneamente in Italia e in Albania, poiche' la chiusura dei porti di Valona e di Durazzo e la sospensione dei collegamenti navali con Otranto e con Brindisi impediscono che i semilavorati in Albania siano trasferiti in Italia e diventino prodotti definitivi; rilevato che la necessaria ripresa dei collegamenti navali deve avvenire in condizioni di sicurezza, per evitare che le imbarcazioni mercantili siano private, delle merci ovvero adoperate per l'immigrazione clandestina; considerato infine che l'emergenza albanese ha provocato e provoca danni al sistema turistico della Puglia meridionale, facendo registrare disdette di prenotazioni a Lecce e a Brindisi in coincidenza con le vacanze di Pasqua e rischiando di vanificare la campagna promozionale per la quale gli albergatori hanno investito economie e conoscenze, il che rende necessario un piano organico di informazione a livello nazionale ed europeo per evitare allarmismi e chiarire che il Salento non e' un caposaldo militare ma una terra organizzata e ospitale; impegna il Governo: contestualmente, all'invio di un contingente italiano nell'ambito della missione militare in Albania, a varare un sistema di sostegni alle imprese italiane presenti in Albania, che includa contributi in conto capitale per il recupero degli impianti industriali danneggiati, sgravi fiscali, e la moratoria per almeno sei mesi dei debiti delle aziende nei confronti delle banche italiane; a ripristinare i collegamenti con i porti di Valona e di Durazzo e con l'aeroporto di Tirana, che vanno presidiati militarmente; a preparare un programma organico di informazione a livello nazionale ed europeo, relativo alla sicurezza della ricettivita' turistica del Salento. (6-00016)

 
Cronologia
mercoledì 2 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Prodi si reca per una visita lampo in Albania e al suo ritorno illustra un piano di missione internazionale per fronteggiare l'emergenza albanese: “Operazione Alba”. L'intervento militare incontra la netta opposizione di Rifondazione comunista.

mercoledì 9 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolge alla Camera la discussione sulle mozioni relative alla missione multinazionale di pace in Albania. La risoluzione sottoscritta dai presidenti di gruppo dell'Ulivo e del Polo (n. 6-00017), su cui il Governo esprime parere favorevole è approvata, ma i gruppi di Rifondazione comunista e della Lega nord esprimono parere contrario. Il Presidente del Consiglio si reca dal Presidente della Repubblica, che invita il Governo a presentarsi alle Camere.

giovedì 10 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato il Presidente del Consiglio Prodi interviene per un chiarimento sull'azione di Governo. Nella seduta è approvata la risoluzione (n. 6-00016), sulla quale il Governo ha posto la fiducia . Il Presidente del gruppo di Rifondazione comunista Marino, annuncia il voto favorevole del suo gruppo.