Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00478 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19970411
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica, per sapere - premesso che: la ricerca scientifica applicata e l'innovazione tecnologica trasferita alle imprese costituiscono il momento strategico per lo sviluppo civile della comunita' mondiale e, nel contempo, la condizione per garantire un futuro alle nuove generazioni in termini di occupazione e di migliore qualita' della vita; nel contesto dato, in seguito alla eccezionale diffusione di sistemi e di impianti che immettono campi elettromagnetini nell'ambiente cittadino, si sono moltiplicati i segnali di preoccupazione e di allarme in relazione alle possibili interferenze elettromagnetiche operanti negativamente nelle interrelazioni tra gli stessi sistemi ed a carico altresi' dello stato di sicurezza e di salute della popolazione; i problemi della compatibilita' elettromagnetica riguardano un ampio intervallo dello spettro che, dalla frequenza industriale di rete, si estende alle radiofrequenze, passando per le microonde fino alle onde millimetriche, investendo di conseguenza un campo di applicazioni notevolmente ampio (dalla trasmissione della energia elettrica, alla automazione ed al controllo dei processi industriali, dal trasporto aereo-terrestre-navale, alla teleradiodiffusione anche da satellite, dalle telecomunicazioni spaziali, alla osservazione della terra ed al telerilevamento, eccetera); di conseguenza, appare assolutamente prioritario lo studio continuo della evoluzione in atto nei sistemi suddetti con il duplice obiettivo: a) di verificare la compatibilita' elettromagnetica di tutti i sistemi operanti in ambiti ristretti (mezzi mobili, satelliti di telecomunicazione, sale di controllo della navigazione, specifici tipi di impianti industriali), poiche' e gli uni e gli altri sono soggetti ad interferenze generatrici di errate interpretazioni, di mancati funzionamenti, di inefficienza dei controlli, di guasti agli apparati di bordo, con effetti spesso drammatici per l'efficienza e per l'efficacia dei sistemi stessi e quindi per l'utenza che da esse dipende; b) di fornire modelli di riferimento e codici di comportamento volti a limitare l'inquinamento elettromagnetico ambientale, ad ottimizzare la progettazione dei circuiti e dei sistemi, a produrre strumentazioni per il controllo e per il monitoraggio, a verificare le conoscenze sulle proprieta' schermanti dei nuovi materiali, a neutralizzare le interazioni nocive del campo elettromagnetico con l'ecosistema e con l'uomo -: quali misure il Governo intenda adottare: a) per dare applicazione al proprio programma che, in riferimento alla crescita delle imprese innovative, ribadisce che il nostro paese "ha bisogno di rilanciare una vigorosa politica di sviluppo della ricerca scientifica, teorica ed applicata, nel cui ambito va inserita la politica volta a favorire la creazione di piccole imprese innovative", e conclude indicando, tra i progetti prioritari della azione del Governo stesso, quello della "difesa ambientale" ritenendosi quest'ultima "un volano importante della innovazione ed uno dei suoi campi piu' promettenti. "L'innovazione - sostiene il Governo - deve consentire di migliorare l'impatto ambientale di produzioni e di consumi, di ridurre il consumo di energia e di materie prime, di rafforzare la competitivita' internazionale dell'economia italiana"; b) per dotare le strutture dello Stato, ed in generale la comunita' nazionale delle conoscenze e delle strumentazioni indispensabili per porre in essere: 1) l'individuazione dell'inquinamento elettromagnetico prodotto da apparati e da sistemi in via di sviluppo (settori delle telecomunicazioni, dell'informatica, della energia), al fine di prevederne l'impatto ambientale e sanitario; 2) definizione delle regole di progetto per l'ottimizzazione dell'uso delle risorse spettrali e del territorio, onde assicurare affidabilita' ambientale e efficienza sanitaria dei sistemi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione, di comunicazione mobile personale, di telerilevamento; 3) progettazione di una rete nazionale per il monitoraggio dell'inquinamento elettromagnetico, con individuazione dei livelli e delle frequenze emesse dalle varie sorgenti; 4) la predizione dei disturbi elettromagnetici negli impianti industriali, nei sistemi aerospaziali, di telecomunicazione, di energia elettrica, di trasporto ferroviario, stradale e navale, di telerilevamento e di telediagnostica, di radiodiffusione; 5) fissazione dei vincoli di compatibilita' elettromagnetica per l'ottimizzazione delle prestazioni di funzionamento e del livello dl affidabilita' nei sistemi ad alto rischio (centrali elettriche, centri di telecomunicazione, sistemi informatici); 6) la determinazione dei requisiti di compatibilita' al fine di soddisfare l'elaborazione della normativa nazionale ed internazionale per l'applicazione delle direttive Cee 336/89, 31/92 (decreto legislativo n. 476 del 1992) ed altresi' delle disposizioni riguardanti l'esposizione umana ai campi elettromagnetici; c) per facilitare il decollo del progetto finalizzato Cnr intitolato "compatibilita' elettromagnetica negli apparati e nei sistemi elettrici ed elettronici" che attuato, consentirebbe di ottenere risposte adeguate alle esigenze sopra prospettate, di arricchire le dotazioni scientifiche e culturali delle risorse umane impiegate, di permettere allo Stato di gestire in modo intelligente l'innovazione e di preservare al meglio la salute e la sicurezza dei cittadini. (2-00478)