Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01005 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970415
Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella notte tra l'11 e il 12 aprile 1997 un incendio ha colpito, in modo molto violento e quindi grave, il duomo ed il palazzo reale di Torino; ingentissimi sono i danni al nostro patrimonio artistico, irreparabili per quanto attiene alla cupola del Guarini; e' un ferita alla citta' di Torino e dell'Italia tutta; non e' raro il caso, peraltro sempre disastroso e terribile nelle conseguenze, di incendi che si sono sviluppati durante lavori di restauro: appare perfino superfluo citare il piu' recente, quello della "Fenice" di Venezia -: se siano stati accertate le dinamiche dell'incendio, le sue cause e le eventuali responsabilita'; come siano stati predisposti gli immediati interventi e se risulta che vi sia stato ritardo tra l'avviso di incendio e gli interventi necessari; se abbiano accertato le responsabilita' di eventuali ritardi; se siano stati quantificati i danni e se e' stato redatto l'inventario dei danni al patrimonio artistico; se e come verra' messo in atto il relativo restauro, di strutture murarie ed architettoniche, cosi' come di quadri e di quanto altro fa parte del patrimonio artistico; se le norme comunitarie e nazionali che regolano gli impianti elettrici per i restauri siano state applicate fino in fondo; quali sia la normativa che deve essere applicata nei casi di restauro delle opere architettoniche e artistiche in muratura e se, alla luce di quanto avvenuto a Torino, come a Venezia, come a Palermo (per fare solo qualche esempio) anni fa, si ritenga che le norme e gli accorgimenti previsti siano sufficienti e soprattutto atti a garantire l'effettiva salvaguardia del monumento da recuperare; come intendano agire e quali provvedimenti anche economici intendano predisporre perche' il danno possa essere "tamponato" e quindi non aggravato da disattenzioni, imprevidenze, sottovalutazioni della situazione di fatto. (3-01005)