Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01009 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970416
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'articolo 3 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, prevede che la determinazione dei canoni annui per le concessioni con finalita' turistico-ricreative, a partire dal 1^ gennaio 1994, avvenga in base ad un decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione; e' di questi giorni la notizia dell'emanazione del suddetto decreto, il quale sembra prevedere un aumento dei canoni demaniali marittimi variabile dal duecento al seicento per cento con decorrenza retroattiva dal 1^ gennaio 1994 ed attualmente al vaglio della Corte dei conti; una previsione simile colpisce fortemente ancora una volta un settore, quello turistico, che abbisogna di una politica seria e concreta volta ad individuare misure che pongano obiettivi di sviluppo e rafforzamento e che garantiscano, quindi, una competitivita' del settore stesso; l'introduzione di un eccessivo incremento dei canoni demaniali colpisce in particolar modo le aziende stagionali, le quali vedono ingiustamente penalizzato uno strumento di lavoro loro necessario, quale l'arenile; l'enorme esborso cui sono costrette le aziende non fara' altro che bloccare quel processo di rinnovamento e di riqualificazione di cui quel patrimonio ricettivo continua ad avere immediata necessita' -: se intenda prendere in considerazione la possibilita' di rivedere gli aumenti dei canoni demaniali marittimi, venendo cosi' incontro alle esigenze degli operatori del settore turistico; se non ritenga opportuno procedere ad una revisione dell'intero sistema di calcolo dei canoni demaniali (che non dovranno avere in nessun caso effetti retroattivi), introdotto dalla legge n. 494 del 1993. (3-01009)