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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00221 presentata da BRUNO EDUARDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970416

La IX Commissione, premesso che: l'articolo 2, comma 15, della legge n. 662 del 1996, prevede che il Governo proceda ad una verifica sullo stato d'attuazione del progetto di alta velocita', ed in particolare sulla conferenza di servizi, sui nodi, sulle interconnessioni e sulle caratteristiche tecniche che consentono il trasporto delle merci, con l'obiettivo di consentire al Parlamento di valutare il progetto di alta velocita' all'interno degli obiettivi piu' generali del potenziamento complessivo della rete ferroviaria, della intermodalita' e dell'integrazione del sistema dei trasporti; il Ministro dei trasporti ha riferito alla Commissione trasporti della Camera, in data 4 febbraio 1997, quanto segue: a) "... la distribuzione delle merci e dei passaggi tra le varie modalita' di trasporto e' paurosamente squilibrata verso il trasporto su gomma"; b) il progetto cosi' come era stato concepito non e' rispondente alle "esigenze del nostro Paese in termini di intermodalita', di passeggeri, di merci, di interconnessioni... non e' adatto... tant'e' vero che giustamente ha subi'to tutta una serie di modifiche ed altre dovra' subirne via via che andra' avanti"; c) "l'errore fondamentale consisteva nel fatto di essere rivolto fondamentalmente al trasporto passeggeri, nell'aver seguito un modello abbastanza simile a quello francese, mentre nel corso del tempo le esperienze di altri paesi hanno spinto a costruire modelli misti passeggeri-merci che sembrano piu' adatti ad un paese come l'Italia"; "...occorre quindi concepire il sistema di quadruplicamenti veloce che sia in grado di accogliere il debordamento delle merci"; d) "se... si vuole fare un sistema misto, che serva anche per le merci, poiche' queste non si concentrano, come per le persone, in alcune grandi citta' italiane, ma sono diffuse sul territorio, cio' comporta una modifica della filosofia progettuale che la renda piu' adatta ad interconnettersi e relazionarsi fortemente con il territorio"; e) "...bisogna avere una interconnessione maggiore con i grandi centri di produzione manifatturiera... bisogna altresi' interagire con gli interporti ed i porti, ...devono aumentare le interconnessioni con la rete esistente..., con i rami ferroviari che possono addurre traffici merci dai grandi cantieri ferroviari e dai grandi porti..."; f) "...il sistema che il Parlamento ha gia' definito quadruplicamento veloce dovrebbe... essere concepito soprattutto come un sistema ad altissima capacita'... di inoltrare sui binari nuovi e sul sistema ferroviario nel suo complesso la maggiore quantita' di merci e di passeggeri"; il consiglio comunale di Firenze ha votato l'ubicazione della stazione per l'alta velocita'; impegna il Governo: a verificare se le decisioni del consiglio comunale richiamato corrispondano agli orientamenti espressi dal Ministro nell'audizione del 4 febbraio 1997, in riferimento all'articolo 2, comma 15, della legge n. 662 del 1996, in particolare riguardo al trasporto merci, all'integrazione ottimale con i trasporti regionali e di bacino, nonche' la competitivita' dei costi all'interno del quadro generale, dell'impianto dell'alta velocita'; a non chiudere la conferenza di servizi relativa al nodo in questione sino a quando, conclusa la verifica di cui all'articolo 2, comma 15, della legge n. 662 del 1996, il Parlamento abbia assunto i definitivi orientamenti ed abbia apportato le conseguenti modifiche all'attuale progetto di alta velocita'. (7-00221)

 
Cronologia
lunedì 14 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende il via l'operazione Alba. Circa 1200 militari italiani, francesi e spagnoli sbarcano a Durazzo, in Albania.

giovedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli e 185 contrari, l'emendamento del Governo 19.10, interamente sostitutivo dell'articolo 19 e soppressivo dei restanti articoli (5, 9, 14 e da 20 a 35) del disegno di legge Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (AC 2564), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.