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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09282 presentata da SAVELLI GIULIO (FORZA ITALIA) in data 19970416

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il personale dipendente del comune di San Giorgio su Legnano da vari mesi in agitazione ha emesso, tramite i sindacati di categoria aderenti a Cgil, Cisl e Uil, il seguente comunicato indirizzato al Prefetto competente, al Ministro dell'interno, al Ministro per la funzione pubblica, al Dipartimento della funzione pubblica, al dipartimento della funzione pubblica ed ai capigruppo del consiglio comunale di San Giorgio su Legnano: "Con la presente ci permettiamo interessare le SS.LL. della gravissima ed incresciosa situazione che si e' verificata presso il comune di San Giorgio su Legnano e che ha portato il personale dipendente a mantenere lo stato di agitazione per nove settimane nei confronti dell'amministrazione comunale. L'oggetto del contendere risale all'atto della G.C. n. 74 del 25 febbraio 1997 mediante il quale e' stata approvata la "rilevazione e valutazione dei carichi di lavoro" e in conseguente di cio', l'approvazione della nuova pianta organica. Ripetutamente le organizzazione sindacali scriventi e i lavoratori avevano richiesto un esame completo e circostanziato dei carichi di lavoro, cosi' come previsto dal comma 5 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, perche' li ritenevano (e tuttora li ritengono) essenziali per l'impostazione di un razionale assetto degli uffici e per la garanzia di un livello adeguato del servizio reso ai cittadini. A queste richieste l'amministrazione comunale ha risposto attuando unilateralmente e senza giustificazioni una sorta di ...taglio percentualizzato... di posti di lavoro, sulla base delle rilevazioni effettuate nel 1994 (?!) dai capi settore, poiche' a detta del signor sindaco - registrato in C.C. - "Gli uffici con quegli atti, hanno giustificato se stessi" e quello che e' piu' tragico il taglio suddetto e' stato effettuato dal segretario comunale che, nonostante sia capo del personale nonche' funzionario dello Stato e notaio del comune, piu' che assumere un atteggiamento di equidistanza e di garante della legalita' si e' limitato ad avallare quanto richiesto dall'amministrazione comunale. E' evidente che a causa di questi atteggiamenti, a nostro avviso irresponsabili, si verificheranno disservizi per l'utenza, perche' per dare servizi bisogna avere i lavoratori. Le responsabilita' di tali disservizi tuttavia ricadranno in primis sui lavoratori che in questi due anni hanno mostrato invece, disponibilita' al dialogo e all'analisi critica e costruttiva della situazione. Chiediamo pertanto, secondo le rispettive competenze, al dipartimento della funzione pubblica di verificare il controllo sulla congruita' delle metodologie utilizzate per determinare i carichi di lavoro; al signor prefetto ed al Ministro dell'interno di verificare il ruolo avuto dal funzionario dello Stato, quale e' il segretario comunale, che, a nostro avviso, non sta svolgendo a pieno la funzione di garante dell'applicazione corretta delle leggi, adottando nei confronti dei dipendenti comunali atteggiamenti intimidatori e dispotici fin dal suo arrivo nella sede comunale" -: se sia conforme a verita' quanto riportato e quali normali provvedimenti intenda, nel caso, adottare. (4-09282)

Si risponde per delega del Presidente del Consiglio dei Ministri. In risposta alle richieste formulate dall'interrogante si comunica che, da elementi acquisiti dalla Prefettura di Milano, il Sindaco del Comune di San Giorgio in Legnano, con nota n. 3920 del 22 aprile 1997, ha fornito elementi in ordine all'iter procedurale seguito dall'Amministrazione comunale per definire la nuova pianta organica deliberata dal Consiglio comunale il 1^ marzo 1997. La Giunta comunale, con delibera n. 152 del 13 ottobre 1994, ha stabilito le modalita' di rilevazione dei carichi di lavoro del personale, chiedendo ai responsabili dei settori di produrre un elenco analitico di tutti i compiti svolti, con la descrizione degli stessi e la quantificazione dei tempi necessari per il loro espletamento. Dopo un'attenta analisi di tale documentazione, la Giunta ha verificato, con il supporto tecnico del Segretario comunale, la tipologia e le modalita' dei servizi prestati, nonche' i relativi tempi di esecuzione. Al termine dell'esame e' stata elaborata una bozza di pianta organica e si e' dato avvio al confronto con le organizzazioni sindacali, in merito alla disamina analitica dei carichi di lavoro ed all'organigramma proposto. Successivamente, dopo aver tenuto conto dei rilievi formulati dalle organizzazioni sindacali e dai responsabili dei vari settori, sono state apportate alcune modifiche e quindi il citato organigramma e' stato definitivamente approvato dal Consiglio comunale. E' stato rappresentato, infine, che il Segretario comunale, nello svolgimento -del lavoro appena descritto, ha sempre ricoperto il proprio ruolo tecnico di Capo del personale con assoluta indipendenza ed autonomia di giudizio. Si fa presente che in materia di dotazioni organiche degli enti locali, l'articolo 6, comma 14 della legge n. 127/97, prevede che gli enti locali con meno di 15.000 abitanti che non versino nelle situazioni strutturalmente deficitarie di cui all'articolo 45 del decreto legislativo n. 504/92 e successive modificazioni, non sono tenuti alle rilevazioni dei carichi di lavoro. Per gli enti locali con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, che si trovino nelle stesse condizioni, la metodologia di rilevazione dei carichi di lavoro e' approvata con deliberazione della Giunta che ne attesta, nel medesimo atto, la congruita'. Il Sottosegretario di Stato per la funzione pubblica: Gianclaudio Bressa.



 
Cronologia
lunedì 14 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende il via l'operazione Alba. Circa 1200 militari italiani, francesi e spagnoli sbarcano a Durazzo, in Albania.

giovedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli e 185 contrari, l'emendamento del Governo 19.10, interamente sostitutivo dell'articolo 19 e soppressivo dei restanti articoli (5, 9, 14 e da 20 a 35) del disegno di legge Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (AC 2564), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.