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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01024 presentata da CREMA GIOVANNI (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970417

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il nuovo codice della strada, nell'articolo 31 prevede, a carico del proprietario, pubblico o privato che sia, di un suolo che si trovi a monte o a valle di una strada, la realizzazione delle necessarie opere di mantenimento, onde evitare frammenti o scoscendimenti del corpo stradale stesso; l'Anas, oggi Enas, e' stata ed e' competente per la scelta del percorso delle strade senza obbligo di consultazione dei proprietari dei fondi e delle ripe sui quali intende operare ma, forte di quanto disposto dall'articolo predetto, intende chiedere a questi il risarcimento degli oneri sostenuti per l'esecuzione di opere dirette a "garantire la sicurezza della circolazione e la conservazione del corpo stradale"; tale rivalsa coinvolge non solo i privati cittadini, ma anche i comuni, come gia' accaduto in alcuni casi nella provincia di Belluno e, specie in localita' montane, cio' comporta l'esborso di cifre astronomiche, tenuto conto della configurazione geologica del territorio e dei continui e rilevanti interventi richiesti; la responsabilita' civile e penale, in uno Stato che voglia dirsi civile, dovrebbe essere accertata determinando, senza ombra di dubbio, che il proprietario del fondo ha materialmente compiuto atti idonei alla determinazione di frane e dissesti -: se non si ritenga opportuno, sull'immediato, sospendere ogni eventuale richiesta di risarcimento posta in essere dall'Enas nei confronti di privati cittadini o comuni, nei casi in cui non si ravvisi la responsabilita' diretta dei proprietari dei fondi ed in attesa di un intervento volto alla modifica del criterio stesso di responsabilita'; quali siano, piu' in generale, i provvedimenti che si intende prendere per sanare una situazione che, qualora dovesse estendersi a tutto il territorio nazionale, porterebbe i singoli cittadini e le amministrazioni locali, specie quelle montane, alla bancarotta; se non sia opportuno stabilire, una volta per tutte, che il nostro territorio, per la sua varieta', impone di utilizzare criteri diversificati nel fissare norme la cui applicazione letterale risulterebbe devastante. (3-01024)





 
Cronologia
lunedì 14 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende il via l'operazione Alba. Circa 1200 militari italiani, francesi e spagnoli sbarcano a Durazzo, in Albania.

giovedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli e 185 contrari, l'emendamento del Governo 19.10, interamente sostitutivo dell'articolo 19 e soppressivo dei restanti articoli (5, 9, 14 e da 20 a 35) del disegno di legge Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (AC 2564), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea pubblica le previsioni economiche, secondo le quali l'Italia e la Grecia non rispettano il rapporto deficit-Pil stabilito dal trattato di Maastricht.