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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01023 presentata da SAVARESE ENZO (FORZA ITALIA) in data 19970417

Ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato, del lavoro e della previdenza sociale e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: la Ctip, Compagnia tecnica internazionale progetti spa, e' una societa' di ingegneria, leader nel settore della progettazione di impianti petroliferi, petrolchimici, chimici, farmaceutici; la societa', nata nel 1934, operante sul mercato nazionale ed internazionale, era giunta nel 1994, dopo sessanta anni di attivita', ad un fatturato di circa quattrocentosessanta miliardi, grazie soprattutto alle capacita' imprenditoriali e manageriali del personale; attualmente la Ctip versa in gravi difficolta' con trecentotrenta dipendenti da sei mesi senza stipendio e due commesse in corso, per un valore complessivo di circa trecento milioni di dollari (un contratto con la Cina ed uno con la Ucraina), che rischiano seriamente di non poter essere ottemperate; nel gennaio del 1994 il dottor Salvatore Petralia gia' presidente della Sic rilevata, con la stessa, la Ctip, assumendo in quest'ultima la medesima carica; nell'affare entravano con capitali di minoranza la societa' americana Kellog, Fochi Filippo spa e Finec; al momento della fusione la Sic, con capitale sociale di un miliardo, si presentava con un debito contratto pari a circa cinquantadue miliardi; il dottor Petralia avrebbe attinto dalla Ctip risorse finanziarie per far fronte alla situazione debitoria della Sic, fino ad arrivare, alla meta' del 1995, ad un prelievo di capitali pari a venticinque miliardi, come risulterebbe dai documenti contabili; la Sic si impegnava, con lettera del 28 maggio 1995 a restituire il credito con rate mensili di 1,6 miliardi, a partire dal 30 settembre 1995; tra il gennaio ed il maggio 1994, il dottore Salvatore Petralia attingendo dai fondi della Ctip, avrebbe concesso un prestito per un importo superiore al miliardo alla societa' Elettrogeneral di Genova, in cui ricopre la carica di presidente; durante il periodo di presidenza del Petralia nella Ctip, la Sic rileva la quota azionaria posseduta dalla Fochi Filippo spa (Societa' con partecipazione di minoranza) della Ctip, facendo suoi anche i debiti, per svariati miliardi, che la Filippo Fochi Petrolchimica srl aveva nei confronti della Ctip, chiedendo infine a quest'ultima un finanziamento plurimiliardario da erogare alla Filippo Fochi spa; nei primi mesi del 1995 il dottor Petralia decise di vendere la Ctip, entrando in trattativa con alcuni gruppi industriali; nel luglio del 1995 la Sic e quindi la controllata Ctip vennero acquistate dal gruppo Gifi del signor Renato D'Andria; il signor D'Andria sembra essere coinvolto nella vicenda di alcune gestioni aziendali risalenti ai primi anni ottanta (Casar spa di Serramanna, quotidiano Il Globo di Italeditor, societa' Solis della Renault ed altre); dopo circa sette mesi dalla suddetta acquisizione, la holding del gruppo D'Andria era sull'orlo del fallimento, con circa cinquanta miliardi di debiti; nel frattempo il credito della Ctip nei confronti della Sic fu ripianato tramite il conferimento di una partecipazione del settantacinque per cento (valutata da D'Andria in trenta miliardi) nella societa' immobiliare Sole Verde, proprietaria di un terreno con concessione edilizia per un centro direzionale nella citta' di Avellino, rivelatosi poi oberato da pesanti ipoteche; la Ctip veniva quindi conferita alla Invefi, societa' della De Bartolomeis, anch'essa acquistata precedentemente dalla Gifi e successivamente dichiarata fallita; nel contesto del trasferimento della Ctip alla Invefi, fu deciso un aumento del capitale di quest'ultima, sottoscritto e versato per il 30 per cento dalla De Bartolomeis e per il settanta per cento sottoscritto dalla Gifi, ma versato solo per i 3/10; alla dichiarazione di fallimento della De Bartolomeis, il tribunale di Milano si dichiarava azionista di maggioranza della Invefi in virtu' del mancato versamento dei 7/10 dell'aumento di capitale ancora non versato dalla Gifi; il signor Alfredo Pollini, in data 7 dicembre 1996, ha presentato in nome e per conto della Ctip spa, senza alcuna autorizzazione, ne' preventiva ne' successiva, da parte dell'assemblea dei soci, istanza di dichiarazione di insolvenza ai fini della sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria; in data 28 dicembre 1996, il dottor Giovan Carlo Iozzelli, sempre in nome e per conto della Ctip spa, ha presentato domanda di concordato preventivo, successivamente ratificata dall'assemblea dei soci svoltasi il 27 gennaio 1997 e rigettata dal tribunale di Roma, sezione fallimentare in data 19 febbraio 1997; tali vicissitudini avrebbero determinato una situazione di confusione, con due presunti consigli di amministrazione, uno Invefi e l'altro Ctip, che in mancanza di adeguate iniziative, potrebbe rappresentare un grave rischio per la societa' di risollevarsi dall'attuale stato di crisi -: sarebbe opportuno intraprendere iniziative per accertare le ragioni ed eventualmente le responsabilita' che hanno portato la Ctip sull'orlo del fallimento; non si comprende inoltre per quali motivi il tribunale di Roma, sezione fallimentare, abbia ritenuto legittima l'istanza del dottor Pollini, nonostante l'assemblea dei soci della Ctip, svoltasi il 27 gennaio 1997 abbia ratificato l'operato del dottor Giovan Carlo Iozzelli; se sia a conoscenza della vicenda e se ritenga opportuno adottare iniziative al riguardo, considerato che oltre trecento dipendenti, da sei mesi senza stipendi, rischiano il posto di lavoro; se non intenda disporre un'approfondita ispezione che accerti per quali motivi non sia stato dato un seguito all'esposto presentato il 21 marzo 1996 dai dipendenti della Ctip alla magistratura di Roma per verificare, nei confronti del dottor Salvatore Petralia, ex presidente della Sic e della Ctip spa, l'esistenza di possibili conflitti di interesse in occasione delle operazioni finanziarie poste in essere durante la permanenza delle suddette cariche, ed altresi' se si siano verificati ritardi nell'accertamento definitivo delle eventuali responsabilita' penali del signor Renato D'Andria, e, in caso affermativo, quali iniziative intenda assumere. (3-01023)





 
Cronologia
lunedì 14 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende il via l'operazione Alba. Circa 1200 militari italiani, francesi e spagnoli sbarcano a Durazzo, in Albania.

giovedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli e 185 contrari, l'emendamento del Governo 19.10, interamente sostitutivo dell'articolo 19 e soppressivo dei restanti articoli (5, 9, 14 e da 20 a 35) del disegno di legge Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (AC 2564), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea pubblica le previsioni economiche, secondo le quali l'Italia e la Grecia non rispettano il rapporto deficit-Pil stabilito dal trattato di Maastricht.