Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01033 presentata da DELFINO TERESIO (MISTO) in data 19970428
Al Ministro dei beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: sono trascorsi dal 30 dicembre 1996 quasi quattro mesi dal crollo della cupola del Santuario Madonna degli Angeli di Cuneo che ha gravemente danneggiato un importante e significativo complesso monumentale della citta', di notevole pregio storico e architettonico; tale opera rappresenta un luogo di grande richiamo molto caro ai cuneesi perche' ivi dimorano le spoglie del beato Angelo Carletti patrono della citta' di Cuneo; tale drammatico evento, verificatosi in concomitanza con lavori di restauro, pone elementi di forte perplessita' sulle modalita' con cui vengono effettuati, qui come altrove, tali interventi; l'autorizzazione della magistratura al dissequestro del cantiere e' pervenuta incredibilmente ad oltre tre mesi dall'evento, ponendo a grave rischio di ulteriori danni il complesso monumentale, completamente esposto alle intemperie; appare assolutamente ingiustificato il ritardo degli organismi competenti a consentire gli interventi urgenti per la copertura della struttura benche' l'amministrazione comunale proprietaria dell'immobile ne avesse ripetutamente rappresentato l'urgenza; risulta altresi' inaccettabile, a parere dell'interrogante, che le lungaggini dovute alle esigenze istruttorie della magistratura nonche' le difficolta' tecnico-burocratiche della Soprintendenza blocchino ancora i lavori di rimozione delle macerie indispensabili per la classificazione e per il recupero degli elementi artistici riguardanti gli affreschi e per la definizione dei progetti di ripristino e di consolidamento del manufatto -: quali siano le ragioni che determinano i gravi ritardi nel completamento delle indagini che finora hanno bloccato qualsiasi lavoro e salvaguardia del monumento, fatta salva, dopo oltre cento giorni, l'autorizzazione alla copertura; quali iniziative siano state assunte per fronteggiare immediatamente l'emergenza dal suo verificarsi ad oggi per garantire la salvaguardia dell'opera e per constatare lo stato di solidita' del fabbricato; quale sia lo stato delle azioni intraprese dai vari enti ed organismi competenti volti a definire l'entita' dei danni le modalita' d'intervento e i tempi necessari per tutti i lavori di ripristino e consolidamento; quale raccordo operativo sia stato individuato per coordinare gli interventi dei vari enti competenti e quali disposizioni siano impartite per superare tutte le difficolta' che si frappongono ad un sollecito iter dei progetti e dei lavori di restauro conservativo degli edifici in parola; se non ritenga di dover garantire, analogamente ad altre situazioni nelle quali si sono verificati disastri del genere, un adeguato e straordinario finanziamento statale per favorire il recupero immediato e totale di questa importante opera artistica e monumentale. (3-01033)