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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00148 presentata da BERLUSCONI SILVIO (FORZA ITALIA) in data 19970428

La Camera, considerato che la riforma del sistema scolastico rappresenta una priorita' assoluta per l'Italia, se vuole mantenere il passo con lo sviluppo dei paesi piu' avanzati dell'Occidente, garantendo alle nuove generazioni una formazione adeguata ed un agevole inserimento nel mondo del lavoro; visto che per troppi anni la scuola e' stata dimenticata e utilizzata come strumento per assorbire disoccupazione intellettuale, e non come fondamentale leva di progresso civile, economico e sociale e che, di conseguenza, gli investimenti nel settore sono stati del tutto inadeguati, sacrificando l'innovazione e penalizzando in misura inaccettabile i livelli retributivi del personale docente che e' stato in tal modo demotivato e posto, spesso, nella impossibilita' materiale di perseguire il necessario aggiornamento; rilevato che la riforma del sistema scolastico deve avere come suoi fondamenti, secondo quanto sancito dalla Costituzione, il rispetto della persona umana e la sua realizzazione, il primario diritto-dovere dei genitori di educare ed istruire i propri figli in piena liberta', e la parita' di trattamento degli studenti indipendentemente dalle scuole frequentate senza discriminazioni, neanche di carattere economico; tenuto conto che la riforma deve garantire che la liberta' di insegnamento possa esplicarsi sia nelle scuole statali, sia in quelle non statali, in conformita' col dettato costituzionale; visto che e' necessario e inderogabile un dibattito complessivo che eviti l'analisi separata dei singoli provvedimenti, inevitabilmente limitativa, con il conseguente rischio di renderli disarticolati e incoerenti; impegna il Governo a sottoporre all'approvazione del Parlamento in tempi celeri il "pacchetto" degli interventi annunciati in materia dal Governo e a favorirne la tempestiva discussione unitamente alle proposte parlamentari giacenti, in modo che la riforma complessiva del sistema scolastico salvaguardi i pilastri fondamentali della cultura umanistica, scientifica e tecnologica e adegui gli ordinamenti, le strutture ed i programmi alle esigenze presenti e future del nostro Paese; a consentire che anche la nuova disciplina dei rapporti tra studenti e insegnanti e le linee di indirizzo della revisione dei programmi non vengano decise in via amministrativa, ma passino attraverso il vaglio e le indicazioni del Parlamento; ad adoperarsi in particolare per la predisposizione di norme finalizzate a garantire un reale pluralismo educativo attraverso la effettiva liberta' di educazione e di insegnamento e la assoluta parita' fra scuole statali e non statali, anche sotto il profilo economico; a garantire l'aggiornamento professionale del corpo docente, cui deve essere assicurato un trattamento economico dignitoso ed adeguato all'importanza dei compiti che gli sono affidati per la formazione delle nuove generazioni; a considerare la spesa per la scuola e la cultura come investimento cruciale per il progresso civile ed economico del Paese. (1-00148)

 
Cronologia
mercoledì 23 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Commissione europea pubblica le previsioni economiche, secondo le quali l'Italia e la Grecia non rispettano il rapporto deficit-Pil stabilito dal trattato di Maastricht.

martedì 29 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure urgenti per lo snellimento dell' attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (AC 2564), che sarà approvato dal Senato il 14 maggio (legge 15 maggio 1997, n. 127 - Bassanini 2).