Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01025 presentata da PETRINI PIERLUIGI (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970428
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: alcuni articoli pubblicati dal Corriere della Sera denunciano una discutibile gestione del patrimonio immobiliare della Cassa di risparmio di Parma e Piacenza spa. Secondo quanto pubblicato, sono state costituite ex novo societa' che hanno acquisito immobili, a Parma ed a Roma, subito affittati alla Cassa di risparmio per le proprie filiali. Tali societa' hanno operato con il denaro concesso, tramite affidamenti agevolati, dalla stessa Cassa di risparmio che, oltre a corrispondere congrui canoni di affitto, provvede alla ristrutturazione degli immobili a fondo perduto; la magistratura, sempre secondo quanto riferito dalla stampa, sta indagando sugli eventuali risvolti penali della vicenda; indipendentemente dai risultati di tale inchiesta, e' comunque opportuno rilevare che il pacchetto azionario di controllo della Cassa di risparmio di Parma e Piacenza spa e' detenuto dalla fondazione Cassa di risparmio di Parma e che il presidente della Cassa di risparmio di Parma e Piacenza e' al tempo stesso presidente della fondazione che ne detiene il controllo, cumulando su di se' il ruolo di controllore e di controllato; tale situazione si pone in contrasto con gli indirizzi fissati da numerosi decreti del Ministro del tesoro relativamente alle incompatibilita' tra cariche amministrative e cariche di controllo negli enti conferenti al fine di salvaguardare la necessaria dialettica tra ente titolare della proprieta' ed ente gestore; questa anomala concentrazione di poteri, unitamente al fatto che lo statuto della fondazione della Cassa di risparmio di Parma attribuisce la nomina della maggioranza dei membri del suo consiglio di amministrazione all'Associazione tra le Casse di risparmio italiane, impedisce agli enti locali, agli organismi associativi ed in generale agli aventi diritto di esercitare un effettivo controllo sulla gestione dell'Istituto di credito -: come intenda operare per consentire agli enti locali di Parma e alle Associazioni rappresentative del suo sistema economico e sociale di recuperare la necessaria dialettica tra proprieta' ed amministrazione dell'istituto di credito; se non ritenga opportuno consultare la Banca Italia per acquisire i risultati delle ispezioni gia' in atto, o che si intenda porre in atto al fine di rassicurare le forze economiche, sociali e politiche nonche' l'opinione pubblica circa la buona gestione dell'istituto bancario e la regolarita' delle operazioni da esse compiute. (3-01025)