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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01062 presentata da OLIVIERI LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970506

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: la stampa di questi giorni ha ampiamente riportato il vergognoso caso del signor Aldo Lattanzi, reintegrato in servizio quale maggiore delle fiamme gialle benche' avesse patteggiato la pena di un anno e dieci mesi per corruzione; il provvedimento disciplinare irrogato dalla pubblica amministrazione era stato solamente di un anno di sospensione dal servizio, peraltro gia' scontato in forma preventiva, benche' il Lattanzi fosse stato arrestato per una bustarella da duecentotrenta milioni di lire; la Corte dei conti, con una relazione del 1996 inviata al Parlamento ed al Governo, aveva segnalato la reimmissione in servizio di tutti gli agenti della Guardia di finanza arrestati per corruzione o concussione, rei confessi; il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali ha reso noto nel dicembre 1996 tale rapporto, dal quale si evince tra l'altro che l'analisi del malcostume nella pubblica amministrazione e' incompleta, cio' che sembra impossibile, ma numerosi organismi sfuggono a qualsiasi controllo e censimento; il panorama che si e' evidenziato e' il seguente: su 1599 dipendenti statali inquisiti e su 285 condannati vi sono state solo 110 espulsioni; nel ministero delle finanze sono state inquisite 582 persone di cui 198 per l'ipotesi di corruzione e, in cinque anni, ne sono state condannate 84 (il rapporto della Corte dei conti si riferisce ad accertamenti tra il 1989 e il 1994); il ministero di grazia e giustizia ha 288 indagati per corruzione e 13 condanne; le indagini per corruzione sono 61 e le rimanenti sono quasi tutte per abuso d'ufficio; la Corte dei conti ha evidenziato la situazione caotica della legislazione italiana dove i pronunciamenti dei giudici rendono quasi impossibili i licenziamenti. Cio' anche per sentenze passate in giudicato con fattispecie penali che ricomprendono persino stupri e associazioni per delinquere. Anche in quei casi il piu' delle volte la pubblica amministrazione non ha deciso provvedimenti disciplinari; l'opinione pubblica si chiede perche' i funzionari corrotti o concussori rimangono impudentemente al loro posto e quale sia l'etica che sottende tale vergognosa situazione -: quale sia il motivo per il quale il Governo non abbia adottato tutti i provvedimenti di propria competenza oppure non abbia predisposto idonei interventi sia in sede legislativa che amministrativa affinche' vergognose situazioni di corruzione e concussione, o di altri efferati delitti, comportino il licenziamento del pubblico dipendente che li compie o quantomeno la reintegrazione in ruoli che non siano di responsabilita' e comando; se non ritengano che la legalita' debba essere presupposto per ogni iniziativa politica anche al fine di ridare credibilita' e concrete motivazioni di lavoro, adottando provvedimenti amministrativi che siano di esempio e futuro monito per coloro che hanno violato in modo eclatante il dovere di lealta' e probita', principi basilari per una ordinata amministrazione giusta, imparziale ed efficiente; se non ritengano di dover intervenire in via d'urgenza al fine di razionalizzare la caotica situazione della legislazione italiana in merito ai provvedimenti disciplinari, quantomeno con una loro omogeneizzazione ed affinche' l'applicazione della pena ex articolo 444 del codice di procedura penale comporti il riconoscimento di responsabilita' quantomeno in sede amministrativa disciplinare; se non ritengano indispensabile intervenire con una commissione governativa che, recependo il lavoro della Corte di conti, consegnato al Governo Dini ancora nel 1996, ed aggiornando il quadro della situazione e ad oggi, accerti tra l'altro quali siano i pubblici ufficiali che abbiano risarcito il danno subito dalle amministrazioni per le loro malefatte e quant'altro necessario. (3-01062)

 
Cronologia
venerdì 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il partito laburista vince le elezioni politiche in Gran Bretagna. Tony Blair assume la carica di Primo Ministro.

martedì 6 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti favorevoli e 260 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, Misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica (AC 3489), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 9 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Venezia un gruppo armato secessionista occupa il campanile di San Marco, su cui issa la bandiera della Repubblica Serenissima. L'episodio si conclude dopo circa 8 ore, grazie al Gruppo d'intervento speciale dei carabinieri.