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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00496 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19970512

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: in ordine alla nota diffusa dal sottosegretario ai trasporti, onorevole Giuseppe Soriero, in data 6 maggio 1997, con cui si rende noto che il Cipe ha deliberato la cifra di 962 miliardi, in favore della Calabria, il programma e' finalizzato a promuovere lo sviluppo delle attivita' economiche e dell'occupazione nella regione attraverso la realizzazione di infrastrutture e il miglioramento dei servizi; il sottosegretario rileva, non senza enfasi, il grande impegno del Governo verso la regione Calabria attraverso l'attribuzione dei fondi previsti dalla legge n. 341 del 1995 destinati a realizzare grandi progetti infrastrutturali delle Fs e dell'Anas, la realizzazione di interporti, il miglioramento degli aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria e altri interventi di varia natura; l'onorevole Soriero annuncia, giustamente, le nuove opportunita' per gli operatori economici che saranno sicuramente sollecitati a creare nuove imprese e quindi nuova occupazione, oltre a rendere la Calabria senz'altro piu' fruibile perche', grazie agli interventi infrastrutturali, si avvicinerebbe di piu' al resto dell'Europa; il rappresentante del Governo elenca quindi una serie di interventi che il Cipe, nella seduta del 23 aprile 1997, ha approvato definendoli "prioritari"; essi sono: a) miglioramento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria; b) miglioramento della statale ionica a partire dal territorio della provincia di Catanzaro; c) intervento sul ponte sul fiume Ancinale e svincolo con la variante Soverato; d) velocizzazione tratta ferroviaria Cosenza-Sibari (cinquanta miliardi); e) recupero dei centri storici di Gerace, Tropea, Catanzaro e Pizzo; f) sistemazione dei bacini idrografici di Reggio Calabria e Catanzaro; g) interventi non specificati per il disinquinamento delle acque e gestione dei rifiuti in tutta la Calabria; nella comunicazione dell'onorevole Soriero, stranamente non scritta su carta intestata del ministero dei trasporti e della navigazione, per ognuno di questi interventi viene riportato uno stanziamento di risorse economiche che ammontano complessivamente a 980 miliardi di lire, mentre nella tabella allegata alla lettera, evidentemente elaborata dal Cipe, la somma risulta invece inferiore di diciotto miliardi; vi e' da aggiungere che in data 5 maggio 1997, il sottosegretario ha tenuto nella citta' di Catanzaro un convegno dal titolo "Riflessioni sulla Calabria" ed in tale sede ha colto l'occasione per annunciare le decisioni del comitato interministeriale per la programmazione economica prima elencate -: gli interpellanti, nell'accogliere comunque con soddisfazione lo stanziamento di ingenti somme poste a disposizione della loro regione, non possono esimersi dal chiedere di conoscere i motivi, per cui solo una parte della Calabria e' stata "considerata" dal Cipe in quanto dei 962 (o 980?) miliardi solo meno del dieci per cento di questa cifra e' stata stanziata per la provincia di Cosenza; e' utile ricordare che il territorio di questa provincia e' il piu' esteso delle altre provincie; che in questa area vi sono ben 150 comuni, mentre gli altri 300 sono distribuiti tra le altre quattro provincie; che vi e' il piu' alto numero di abitanti; che vi e' una massiccia presenza turistica; che l'imprenditoria privata e' la piu' vivace; che quella cosentina e' la sola provincia calabrese senza una struttura aeroportuale; nonostante tali inconfutabili dati, diffusi di recente anche dal Cnel, solo cinquanta miliardi di lire sono stati destinati per velocizzare la tratta ferroviaria Cosenza-Sibari, che rispetto agli enormi problemi di viabilita' di portata generale, non appare agli interpellanti costituire un'esigenza assolutamente "prioritaria", poiche', tra l'altro, quella strada ferrata non produce granche' in quanto termina a Sibari stessa; per cio' che riguarda gli interventi per la Salerno-Reggio Calabria, solo una quota di trentadue chilometri e' prevista per il tratto immediatamente limitrofo al capoluogo cosentino (Tarsia-Cosenza), mentre il resto e' destinato ai tratti autostradali delle altre provincie; e' tra l'altro ad avviso degli interroganti sbalorditivo il costo di questi lavori che ammonterebbero a sette miliardi e 736 milioni per chilometro; non si comprende il perche', nei programmi del Cipe, si continuino ad ignorare i tratti autostradali da sempre interrotti, come quelli montani dell'area Mormanno, Castrovillari, Rogliano, eccetera che causano gravissimi incidenti stradali; stupisce la differenza di trattamento subita dalla provincia di Cosenza che rimane fortemente penalizzata perche', delle risorse economiche stanziate il 23 aprile 1997, solo meno del dieci per cento e' destinato a questo territorio (82 miliardi su 962), mentre maggiormente risultano beneficiate le citta' di Catanzaro, Reggio Calabria e l'area del comune di Soverato (collegio XII, dove e' stato eletto l'onorevole Soriero); perche' il Cipe ha ritenuto opportuno sostenere molto limitatamente gli interventi previsti dal piano regionale dei trasporti, varato all'unanimita' dal consiglio regionale calabrese, pochi mesi or sono, dopo ben diciassette anni di perverso immobilismo; se non appaia fortemente discriminatorio il fatto di non aver previsto alcun impegno nelle aree del Tirreno cosentino e dell'area ionica, fortemente congestionati dal traffico, dove vi sono grandi centri urbani come Rossano e Corigliano; se non sia prevalsa, come appare agli interroganti, la considerazione che questi territori sono appannaggio delle forze politiche del Polo per le Liberta'; per quali motivi non sia stato previsto un intervento di raccordo con il porto di Corigliano; se non ritengano che l'annuncio degli interventi da parte del sottosegretario a Catanzaro il 5 maggio 1997, e cioe' pochi giorni prima del ballottaggio nella stessa citta' di Catanzaro, nonche' di Crotone ed altri centri minori, possa inquadrarsi in una promozione elettorale dell'Ulivo di basso profilo politico: quali siano le determinazioni in ordine ad una piu' equa distribuzione di risorse; se non ritengano opportuno rivedere il programma stabilito dal Cipe e garantire finanziamenti per opere realmente prioritarie. (2-00496)

 
Cronologia
venerdì 9 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Venezia un gruppo armato secessionista occupa il campanile di San Marco, su cui issa la bandiera della Repubblica Serenissima. L'episodio si conclude dopo circa 8 ore, grazie al Gruppo d'intervento speciale dei carabinieri.

giovedì 15 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 306 voti favorevoli e 192 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 marzo 1997, n. 60, Interventi straordinari per fronteggiare l'eccezionale afflusso di stranieri extracomunitari provenienti dall'Albania (AC 3637), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.