Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01094 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970513
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: gli imprenditori italiani operanti in Albania allo stato vivono in condizioni di grave disagio a causa dell'assoluta mancanza di protezione per se', per le proprie famiglie e per i propri dipendenti; la mafia albanese quotidianamente pone in essere ricatti sugli imprenditori italiani, cui viene chiesto di pagare una cospicua tangente per garantirsi l'incolumita' fisica; nella trasformazione vi sono circa duecentoventi operatori italiani, con sessantamila occupati albanesi; nella trasformazione di materie prime albanesi vi sono settantacinque aziende italiane, con tredicimila occupati albanesi; novanta sono le aziende produttrici per il mercato interno albanese con ottomila addetti albanesi e sono distribuite nelle principali citta' (Tirana, Valona, Durazzo e Scutari); in microaziende, aziende individuali o artigianali, sono circa duecento gli operatori italiani, con tremila addetti albanesi; il fabbisogno finanziario delle singole aziende gia' operanti in Albania si puo' distinguere per operazioni di rifinanziamento degli impianti da sostituire o di capitale circolante, per sopperire alla mancanza di liquidita' dovuta al fermo delle attivita' nel periodo della crisi; le procedure delle organizzazioni finanziarie consentono l'accesso ai finanziamenti solo ad alcune aziende strutturate e per importi superiori ai cinquecentomila dollari, nel mentre le piu' piccole e per importi sino a duecentomila dollari ne sono escluse; se non sia opportuno considerare iniziative come ad esempio la costituzione di un fondo speciale di quaranta milioni di dollari, come richiesto dal comitato consultivo degli imprenditori italiani operanti in Albania, cui possono contribuire Bers, Bei, Banca Mediocredito Cooperativo Italiana, Phare, che, attraverso le normali procedure di affidamento del credito, possa finanziare a medio termine (tre-cinque anni) piccole e medie aziende per importi sino a trecentomila dollari; se non sia opportuno costituire contestualmente un comitato di sorveglianza sulla gestione di tale fondo, su indicazione del Parlamento italiano; se non ritenga utile costituire, per la garanzia relativa alla restituzione di detti finanziamenti, un fondo-rischi di importo pari ad un terzo del fondo speciale; se non si intenda promuovere l'istituzione per gli interventi immediati, un capitolo ad hoc sul bilancio del ministero del tesoro pari a cinquanta miliardi e con fondi provenienti dalla cooperazione internazionale; se non si intenda infine richiedere dall'Onu l'ampliamento del mandato della forza di pace anche per azioni di controllo e di bonifica del territorio, in collaborazione con le forze dell'ordine albanesi, ove queste non fossero in grado di assicurare l'ordine pubblico. (3-01094)