Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01108 presentata da FERRARI FRANCESCO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970519
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1, comma 28, del decreto-legge 31 gennaio 1997, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 1997, n. 81, istituisce una commissione governativa di indagine in materia di quote latte; sono note la particolare qualificazione dei componenti la suddetta commissione, scelti tra magistrati ordinari, funzionari ed esperti della materia, nonche' le competenze della commissione di natura ispettiva e di controllo nei confronti della pubblica amministrazione o di enti pubblici, nonche' di soggetti privati, avvalendosi della collaborazione dei corpi di polizia; l'operativita' della commissione stessa risulta prorogata fino al 10 luglio 1997, ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 7 maggio 1997, n. 118; ciascuno dei componenti della commissione e' chiamato a partecipare ad una attivita' che resta da imputare all'organo collegiale nel suo complesso; da ultimo, a Montichiari (Brescia), il giorno 8 maggio, e' stato promosso dal coordinamento dei comitati spontanei presso CESIAA un incontro tra allevatori, avente ad oggetto "analisi tecnica della relazione della Commissione", a cui e' intervenuto l'avvocato Roberto Corradi, componente della medesima Commissione di indagine intervenuto all'incontro proprio ed esclusivamente in tale veste, il quale ha formulato talune osservazioni; se non ritengano: che la partecipazione a titolo personale di un componente della commissione di indagine a manifestazioni di carattere pubblico non costituisca violazione di un obbligo di segreto nonche' un abuso dei poteri inerenti allo svolgimento dei lavori della Commissione; che la particolare qualifica dell'avvocato Roberto Corradi, incaricato di una pubblica funzione, non sia compatibile con la diffusione e comunicazione di dati anche personali acquisiti collegialmente dalla commissione nell'esercizio di una attivita' di interesse pubblico; che la partecipazione liberamente decisa da un singolo componente della commissione non sia tale da provocare la palese violazione del principio di buon andamento e di imparzialita' di un organo appartenente alla pubblica amministrazione; che il comportamento sopra descritto debba richiedere l'adozione di un immediato provvedimento di revoca dell'incarico nei confronti dell'avvocato Roberto Corradi, unitamente alla remissione degli atti all'autorita' giudiziaria per la valutazione delle ipotesi di reato descritte; che i lavori che la Commissione si appresta ad ultimare non risultino gravemente compromessi da quello che agli interroganti pare un disinvolto comportamento "di parte" del ricordato professionista. (3-01108)