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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00241 presentata da PROCACCI ANNAMARIA (MISTO) in data 19970519

La XII Commissione, premesso che: l'Italia importa dai paesi dell'est europeo (Slovenia, Romania, Ungheria, Ukraina, Stati Baltici, Repubblica Ceca, Polonia) oltre centoventimila cavalli ogni anno, destinati alla macellazione per uso alimentare e/o derivati tra questi insaccati quali salami, cacciatorini, eccetera; spesso i cavalli provengono da paesi diversi (ventiquattro-trenta ore di viaggio) e "transitano" per la Polonia (ulteriori trentadue-trentacinque ore di viaggio); all'arrivo in Italia, quindi, hanno gia' percorso cinquantasette-sessantacinque ore di viaggio, senza essere ne' foraggiati ne' abbeverati, disattendendo peraltro la direttiva europea 95/29 del 29 giugno 1995; l'autoporto di Fernetti non dispone di strutture di stallaggio e, non raramente, si verificano casi in cui in autocarri sostano per giorni con qualsiasi clima con il loro carico di cavalli spesso in fin di vita; a Prosecco (stazione veterinaria dell'autoporto di Fernetti, dotata di dodici veterinari e 6 amministrativi), pur provvista di attrezzature - compreso un inceneritore - i cavalli giungono da Fernetti in talmente penose condizioni che gli operatori si limitano alle operazioni di "peso" e "registrazione"; gli "arrivi" di fine-settimana restano sugli autocarri, con immaginabili conseguenze; l'autoporto di Gorizia (sette veterinari e 6 amministrativi) dispone di circa dodici ettari per strutture di stallaggio e uffici doganali; di un moderno impianto di macellazione d'emergenza e di un inceneritore; tali strutture risulta pero' non siano mai state utilizzate e, alla data del marzo 1996, gli strumenti erano ancora nei loro imballaggi originali. Nel luglio 1996 tali strumenti risultarono scomparsi; i lavatoi rimossi; le condotte d'acqua non allacciate; gli ambienti di "trattamento" disseminati di materassi, in modo tale da far ipotizzare l'uso di questi locali per il riposo del personale; le dovute operazioni di controllo da parte dei servizi veterinari, al fine di rilasciare il fit to travel, non vengono effettuate per carenza di personale; tantomeno si controllano le condizioni tecniche dei mezzi di trasporto; nelle operazioni di "scarico" dagli autocarri dei cavalli non esistono supervisori italiani di controllo ad evitare che gli autisti procedano nei confronti degli animali con mezzi e metodi davvero feroci, e comunque non consentiti quali barre elettriche, mazze di ferro sugli occhi, sulle zampe, eccetera; le autorita' italiane si limitano ad espletare le operazioni doganali di tipo "cartaceo"; le condizioni degli animali destinati all'uso alimentare sono inaccettabili, sia sotto il profilo etico che sotto quello sanitario; va ricordata la dichiarazione (n. 24) sulla protezione degli animali, inserita nel Trattato che istituisce la Comunita' europea; il 7 dicembre 1995 la Camera dei deputati ha approvato una risoluzione che al punto 6, impegnava, tra l'altro, il Governo ad una traduzione nei Trattati per una nuova ridefinizione degli animali da "prodotti agricoli" a "esseri senzienti" recependo in tal senso i ripetuti pronunciamenti del Parlamento europeo, a cui hanno gia' aderito i Governi di Germania, Svezia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Austria e Danimarca; il 26 settembre 1996 il Governo ha accolto gli ordini del giorno Procacci n. 9/2156/1, Di Bisceglie e Saia n. 9/2156/2, Saia ed altri n. 9/2156/3, sulla carenza di veterinari in genere e soprattutto nei posti d'ispezione frontalieri; gli animali, non solo provengono dagli Stati membri dell'Unione europea, ma transitano da paese a paese in maniera libera: recentemente si sono verificati illeciti in relazione al bestiame e alla carne che hanno dimostrato l'esistenza di un commercio illegale che sfugge completamente ai gia' scarsi controlli sanitari indispensabili per arginare il fenomeno epidemico; il Parlamento europeo sta valutando di avviare una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in seguito ai ripetuti casi di maltrattamento ai valichi di frontiera; impegna il Governo ad assumere provvedimenti in tempi rapidi per una compiuta attuazione del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 532 (attuazione della direttiva 91/628/CEE, relativa alla protezione degli animali durante il trasporto) e, in particolare per l'assegnazione di un numero adeguato di veterinari frontalieri al fine di espletare i dovuti adempimenti previsti in materia di benessere degli animali e di tutela dei consumatori di carne; ad un rapido recepimento della direttiva n. 95/29 del 29 giugno 1995, relativa alla protezione degli animali durante il trasporto. (7-00241)

 
Cronologia
giovedì 15 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 306 voti favorevoli e 192 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 marzo 1997, n. 60, Interventi straordinari per fronteggiare l'eccezionale afflusso di stranieri extracomunitari provenienti dall'Albania (AC 3637), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 310 voti favorevoli e 244 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, recante Misure urgenti per favorire l'occupazione (AC 3677), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.