Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01111 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19970520
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: venerdi' 28 marzo 1997, alle ore 18, l'Associazione internazionale di amicizia e solidarieta' con i popoli organizzava un sit-in dinanzi all'ambasciata del Peru', in via Po n. 22, a Roma, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui fatti che accadevano in quel Paese e per sperare che l'occupazione dell'ambasciata giapponese di Lima si risolvesse per vie democratiche e negoziali e non in un bagno di sangue; la manifestazione era pubblica; vi hanno aderito decine di associazioni; numerosi erano i presenti; tra i diversi striscioni ve ne era uno di carta con su scritto "Fujimori assassino", privo di firme, portato sicuramente dai tanti giovani e giovanissime presenti; le forze di pubblica sicurezza invitavano gli organizzatori della pacifica manifestazione a far togliere lo striscione ed il responsabile dell'Associazione internazionale di amicizia e solidarieta' con i popoli, pur non essendone l'autore, lo modificava, dinanzi ai presenti, come segue: "Fujimori assassino oppure no?": cio' per evitare ogni ulteriore problema e nonostante il disappunto di molti manifestanti; il sit-in terminava pacificamente un'ora piu' tardi; risulta all'interrogante che in seguito il segretario nazionale della suddetta associazione, Michele Capuano, e' stato convocato dalla questura di pubblica sicurezza per accertare le eventuali responsabilita' in relazione a fatti che vanno "dall'essersi rifiutato di strappare uno striscione di terzi al vilipendio, oltraggio ed offesa a Capo di Stato estero". La denuncia risulta essere partita dalla questura di pubblica sicurezza del quartiere salario -: se sia a conoscenza dei fatti e quali siano le sue valutazioni in proposito; quali provvedimenti intenda prendere per chiarire la dinamica della vicenda e le responsabilita', affinche' non vengano calpestati i diritti democratici e costituzionali di ogni cittadino, libero di manifestare per "un sogno di liberazione al plurale". (3-01111)