Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00165 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970604
La Camera, premesso che: siamo nel mese di giugno del 1997, e la maggior parte delle attivita' dello spettacolo dal vivo hanno iniziato i loro programmi da gennaio senza conoscere ancora il contributo finanziario che riceveranno dallo Stato; la legge 23 dicembre 1996, n. 650, ha disciplinato la composizione delle commissioni dello spettacolo, istituendo anche la Commissione danza; le commissioni sono sei e precisamente: musica, prosa, danza, cinema, credito cinematografico, attivita' circensi e spettacolo viaggiante, ciascuna composta di nove membri; la stessa legge istituisce un comitato per i problemi dello spettacolo dal vivo, in cinque sezioni, rispettivamente competenti per la musica, la danza, la prosa, il cinema, le attivita' circensi e lo spettacolo viaggiante. Ogni sezione non puo' avere piu' di nove membri; a tale comitato competono funzioni di consulenza e verifica in ordine alla elaborazione ed alla attuazione delle politiche di settore, nonche' alla predisposizione di indirizzi e di criteri generali per destinare le risorse pubbliche a sostegno delle attivita' di spettacolo; a tutt'oggi, mentre sono stati nominati i membri delle commissioni da parte dell'autorita' competente, mancano le nomine dei membri della conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e della conferenza Stato-citta'; la legge n. 650 del 1996, al comma 63, afferma testualmente: "i componenti delle commissioni istituite ai sensi dei commi 59 e 60 sono tenuti a dichiarare, all'atto del loro insediamento, di non versare in situazioni di incompatibilita' con la carica ricoperta, derivanti dall'esercizio attuale e personale di attivita' oggetto delle competenze istituzionali delle commissioni"; alcuni commissari nominati dall'autorita' di Governo o dalla conferenza Stato-regioni o Stato-citta' risultano in modo evidente incompatibili rispetto ai principi della suddetta legge; sempre la legge n. 650 del 1996, al comma 67, afferma: "contestualmente alla nomina delle commissioni di cui al comma 59 l'autorita' di Governo competente dello spettacolo provvede alla costituzione di un Comitato per i problemi dello spettacolo", ma allo stato attuale tale comitato non e' stato ancora costituito; risulta peraltro gia' emanata, in data 24 maggio 1997, la circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento dello spettacolo, con la quale sono individuati i criteri "per l'assegnazione dei contributi per le attivita' del teatro di prosa, senza che sia stato consultato il comitato predetto, in quanto non ancora costituito"; impegna il Governo: a rendere noti i criteri di nomina dei membri delle Commissioni dello spettacolo, nel rispetto della legge n. 241 del 1990; a verificare le eventuali condizioni di incompatibilita' sia a livello giuridico generale sia rispetto alla legge n. 650 del 23 dicembre 1996; a provvedere tempestivamente alla costituzione del comitato previsto dal comma 67 della legge n. 650 del 1996, definendo i criteri per l'individuazione delle rappresentanze ammesse nel comitato stesso. (1-00165)