Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00021 presentata da MIGLIAVACCA MAURIZIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970611
La X Commissione, premesso che: e' stata recentemente approvata in sede di Unione europea la direttiva concernente "Norme comuni per il mercato dell'energia elettrica", che definisce il quadro delle regole per avviare la costruzione del mercato europeo dell'energia elettrica; il Governo, dopo l'attivita' istruttoria svolta dalla commissione ministeriale di studio, ha sollecitato la necessita' di acquisire il parere del Parlamento prima di procedere al risassetto del mercato dell'energia elettrica; considerate le risoluzioni presentate da vari gruppi parlamentari alla X Commissione della Camera dei Deputati; impegna il Governo a dare attuazione alle disposizioni della direttiva 96/92 dell'Unione europea in funzione della creazione di un mercato nazionale ed europeo della energia elettrica; a prevedere che la liberalizzazione del mercato avvenga nel quadro di regole che garantiscano lo svolgimento del servizio pubblico, l'universalita', la qualita' e la sicurezza del medesimo, in particolare prevedendo l'applicazione al mercato dei clienti vincolati di una tariffa unica nazionale e l'istituzione dell'acquirente unico al fine di garantire la disponibilita' della capacita' produttiva necessaria, la gestione dei contratti, la fornitura e la tariffa unica; ad attuare tempestivamente la disposizione delle direttiva per la quale il gestore della rete di trasmissione deve essere anche il dispacciatore, garantendo sia la funzione pubblicistica che la neutralita' di tale servizio al fine di assicurare l'accesso paritario a tutti gli utilizzatori; a promuovere, nell'ambito della distribuzione, la sperimentazione di modalita' di concorrenza comparativa, evitando, altresi', la molteplicita' di concessioni nello stesso comune e favorendo l'aggregazione unitaria di piu' soggetti operanti nello stesso territorio; a incentivare, attraverso un'adeguata politica di sostegno e di stimolo, l'uso delle energie rinnovabili e il risparmio energetico, anche secondo l'obiettivo europeo di riduzione delle emissioni di CO2, correggendo comunque i limiti e le distorsioni dell'attuale normativa; considerato inoltre che la costruzione di un mercato nazionale ed europeo dell'energia elettrica delinea un nuovo quadro strategico anche per l'ENEL e che il Governo, in quanto azionista unico dell'ENEL, ha un ruolo di responsabilita' sul futuro di uno dei principali soggetti industriali del Paese, impegna il Governo