Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00554 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970618
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: l'Assemblea generale delle Nazioni Unite terra' dal 23 al 27 giugno 1997 una sessione speciale di verifica degli impegni assunti nella Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 per riscontrare le modalita' di attuazione delle linee strategiche sullo sviluppo sostenibile e per delineare le forme di superamento delle difficolta' applicative verificatesi fino ad oggi; la conferenza di Rio ha rappresentato una grande svolta storica nel processo di cooperazione internazionale attraverso l'assunzione di un inedito punto di vista sulle decisive questioni che riguardano lo sviluppo e la qualita' della crescita delle attivita' umane nel nostro pianeta, nonche' la compiuta acquisizione a livello politico del concetto di "sviluppo sostenibile" quale principio guida delle relazioni internazionali; la concezione meramente produttivistica dello sviluppo economico deve, in base alle risultanze di Rio, cedere il posto ad una civilta' dell'efficienza nel rispetto delle compatibilita' ecologiche; in particolare, nel vertice di Rio, furono adottati tre accordi per indirizzare la collaborazione tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo, come pure tra Governi e settori della societa' civile: 1) l'Agenda XXI contenente accordi per un piano globale di azione per promuovere lo sviluppo sostenibile; 2) la Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo (un complesso di princi'pi recanti la definizione dei diritti e degli obblighi degli Stati); 3) la Dichiarazione sui princi'pi relativi alle foreste (con gli indirizzi per una gestione piu' "sostenibile" del patrimonio forestale nel mondo); furono inoltre aperte alla firma due Convenzioni vincolanti, una sul cambiamento climatico, l'altra sulla biodiversita'; nello stesso tempo, proseguivano i negoziati per la Convenzione per la lotta alla desertificazione, che fu aperta alla firma nell'ottobre 1994 ed entro' in vigore nel dicembre 1996; l'Italia ha partecipato e partecipa attivamente allo sforzo indicato nella Conferenza di Rio e alle azioni attuative sia sul versante della solidarieta' umanitaria, che nelle diverse Conferenze internazionali che hanno seguito il vertice di Rio, sia sul versante dell'adeguamento della propria legislazione in materia di sviluppo sostenibile (recentemente e' stata approvata definitivamente dalla Camera dei deputati la legge sull'ozono); in riferimento alla prossima sessione speciale delle Nazioni Unite e alla Conferenza delle parti firmatarie sulla desertificazione dell'ottobre prossimo a Roma e sui mutamenti climatici del dicembre prossimo a Kjoto -: la verifica puntuale dello stato attuativo degli impegni assunti nella Conferenza di Rio; se non intenda attuare, al fine di perseguire la piena traduzione delle linee guida di Rio, un'efficace coordinamento interministeriale sia in sede di definizione delle politiche ambientalistiche per quanto riguarda gli adempimenti conseguenti agli impegni assunti a livello internazionale; se non ritenga doveroso garantire un ruolo attivo del Parlamento, nelle componenti Commissioni parlamentari, attraverso una costante informazione sullo stato delle trattative nell'ambito europeo e internazionale; se non intenda favorire una discussione di merito sulle scelte piu' significative; se non ritenga di promuovere una verifica periodica degli impegni assunti in sede multilaterale, con particolare riferimento a quelli derivanti dalla sottoscrizione dell'Agenda XXI che sono stati specificatamente definiti attraverso il Piano nazionale per lo sviluppo sostenibile del dicembre 1993, attivando un efficace coordinamento tra agenzie, istituti e centri di ricerca pubblici competenti in materia ambientale; se non intenda favorire il coordinamento delle politiche della cooperazione allo sviluppo ed i finanziamenti degli organismi internazionali (Banca mondiale, BEI, eccetera) perche' le iniziative di cooperazione e di assistenza ai Paesi in via di sviluppo siano finalizzate agli obiettivi dell'Agenda XXI e alle diverse convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese; se non ritenga necessario aggiornare, entro il 31 dicembre 1997, la delibera Cipe del 28 dicembre 1993 in materia di Piano d'azione nazionale per lo sviluppo sostenibile, promuovendo organici interventi adeguatamente finanziati e coordinati da un gruppo di lavoro interministeriale. (2-00554)