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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11076 presentata da DELFINO LEONE (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970620

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: con atto di sindacato ispettivo n. 4-06105 del dicembre 1997 l'interrogante ha chiesto al Governo di fornire elementi di chiarezza in merito all'imminente ingresso nel mercato italiano delle telecomunicazioni del nuovo sistema operante in base alla norma Dect senza ottenere ad oggi alcuna risposta; con il citato atto parlamentare venivano riportate le preoccupazioni espresse sia in sede comunitaria attraverso dichiarazioni del commissario per la concorrenza Karel Van Miert, che in sede nazionale con una segnalazione al Parlamento del Presidente dell'autorita' garante della concorrenza e del mercato, relative alla possibilita di creare - in assenza di norme precise - un rafforzamento delle posizioni dominanti ostacolando l'effettivo sviluppo della concorrenza nel mercato dei servizi Dect; risulta all'interrogante che entro il mese di luglio 1997 la Telecom Italia potrebbe partire con l'offerta al mercato del servizio Dect -: se il Governo, in procinto di emanare i regolamenti di recepimento delle direttive europee che permetteranno di autorizzare l'avvio del servizio Dect abbia accolto gli inviti del presidente dell'autorita' garante della concorrenza e del mercato volti a: a) adottare misure necessarie alla rapida attuazione di procedure aperte, trasparenti e non discriminatorie di accesso alla banda di frequenza riservata alla tecnologia Dect e ai servizi ad essa associati, basate su un regime autorizzatorio; b) prevedere l'obbligo della separazione contabile tra i servizi di telefonia fissa e cellulare; c) introdurre norme e procedure che garantiscano l'interconnessione con la rete fissa e tra i sistemi di comunicazioni mobili su basi obiettive e non discriminatorie; se il Governo confermi l'ingresso dell'attuale gestore pubblico nel mercato della telefonia cellulare Dect ed eventualmente se non ritenga opportuno richiedere, preventivamente al rilascio della autorizzazione, che la societa' per questo nuovo servizio fisso-mobile non costituisca apposita societa'; come, infine, il Governo intenda evitare che con l'avvio della tecnologia Dect da parte di Telecom Italia (che, e' utile ricordare, detiene il monopolio del mercato della telefonia fissa, infrastrutture di rete e servizio di telefonia vocale oltre ad una societa' dello stesso gruppo, Telecom Italia Mobile spa, che detiene il monopolio della telefonia cellulare Tacs ed una posizione dominante nel mercato della telefonia cellulare Gsm) non si pregiudichi la competitivita' tra le potenziali imprese interessate allo stesso servizio le cui conseguenze altrimenti ricadrebbero sul sistema Paese. (4-11076)

Al riguardo non puo' che confermarsi quanto gia' comunicato con nota prot. GM/105318/729/4-6105/1NT/RG del 18 ottobre 1997 - di cui ad ogni buon fine si allega copia (copia in visione presso il Servizio Stenografico) - in risposta ad un analogo atto parlamentare presentato dalla medesima S.V. on.le. Il Ministro delle comunicazioni: Antonio Maccanico.



 
Cronologia
mercoledì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al terzo scrutinio, componenti del Consiglio superiore della magistratura Antonio Ruggiero e Francesca Zannotti.

sabato 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il senatore Arlacchi (SD-U) è nominato vicesegretario generale dell'ONU, con l'incarico di direttore dell'UNDCCP (ufficio delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e la prevenzione del crimine) e di direttore generale dell'ufficio delle Nazioni Unite a Vienna.