Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00582 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970626
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: da qualche mese si ha notizia delle torture che sarebbero state inflitte da militari di alcuni paesi europei, tra cui recentemente abbiamo saputo esserci anche l'Italia, nei confronti di cittadini somali nel corso dell'operazione "Restore Hope"; molti cittadini italiani sono stati sottoposti all'estero a trattamenti degradanti e a torture fisiche (Mariella Tornago in Salvador, Piero di Monte e Giovanna Bettanin in Argentina, Dario Canale in Brasile, Giacomo Turra in Colombia e tanti altri in Cile, Uruguay ed in molti paesi dove la tortura e' strumento abitualmente usato); principio generale della protezione internazionale dei diritti dell'uomo e' l'eliminazione di ogni sorta di "crudele, inumano o degradante trattamento o pena", come previsto dall'articolo 5 della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, dall'articolo 3 della convenzione europea per la protezione dei diritti dell'uomo (Echr), dall'articolo 7 della convenzione internazionale sui diritti civili e politici (Iccpr) e dalla quarta convenzione di Ginevra (in particolare all'articolo 3): secondo tali documenti, in base al principio al diritto della vita questa protezione sta tra i principi che non possono prevedere nessuna eccezione, nemmeno in situazioni di pubblica emergenza (articolo 15, paragrafo 2, Echr); nonostante l'Italia abbia sottoscritto la convenzione internazionale contro la tortura, ratificata con legge 3 novembre 1988, n. 498 (entrata in vigore l'11 febbraio 1989), ed abbia aderito al secondo protocollo opzionale dell'Iccpr, firmandolo il 13 febbraio 1990, di fatto le norme contro la tortura non sono state ancora inserite nell'ordinamento italiano; la magistratura sta indagando su fatti che avrebbero visto coinvolti militari italiani in episodi di tortura, e se verranno effettivamente accertate le responsabilita' degli indagati, questi dovranno rispondere dei reati di maltrattamenti, lesioni o sequestro di persona, ma non del delitto di tortura, poiche' nel codice penale italiano esso non e' previsto -: quali iniziative il Governo intenda adottare per la piena attuazione della convenzione internazionale contro la tortura, prevedendo le necessarie modifiche ai codici penali italiani, in modo da poter richiedere con maggior autorevolezza l'applicazione della stessa convenzione ad ogni altro paese che intenda definirsi democratico. (2-00582)