Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00586 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970630
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri di grazia e giustizia, della pubblica istruzione e per la solidarieta' sociale, per sapere - premesso che: nei giorni scorsi si e' scoperto che sin dal 1996 in una scuola elementare della periferia di Napoli si consumavano incredibili e turpi violenze contro minori; risulta che cio' sia stato possibile per la complicita' di qualche insospettabile bidello e con il silenzio di alcune maestre paralizzate dalla paura; non ci si trova di fronte a un caso singolo, riguardante una mente perversa, ma ad un fenomeno di perversione generale, nel quale, forse si inserisce anche la criminalita' organizzata; lo stesso procuratore Alfredo Ormanni, durante una conferenza stampa, ha lasciato intuire, non escludendone la possibilita', che dietro questo triste scenario si nasconda l'ombra della camorra; quanto e' accaduto non ha a che fare solo con il mondo della pornografia; infatti i protagonisti non sono star a luci rosse, ma creature innocenti che devono essere tutelate dallo Stato, bambini violentati e sfruttati dalla peggiore specie di depravati; alcuni episodi analoghi erano gia' stati segnalati e archiviati anni addietro (nel 1994) come riportato da alcuni quotidiani; oggi torna alla ribalta il problema dell'abuso sui minori grazie alla richiesta di indagini da parte di alcune mamme che preoccupate dal comportamento dei propri figli hanno manifestato seri sospetti -: se non ritengano di dover attivarsi con la massima urgenza per far luce completamente sulla vicenda, accertando nel piu' breve tempo possibile sia il motivo della totale assenza di controlli nella scuola che le cause dei colpevoli silenzi; quali strumenti intendano predisporre circa una migliore tutela dei minori nel momento in cui sono affidati alle istituzioni per restituire la necessaria tranquillita' e sicurezza alle famiglie e per evitare il reiterarsi di simili fatti che lasciano tutti sgomenti e increduli; se non ritengano di inserire nel piano per l'infanzia progetti speciali finalizzati al recupero della deprivazione culturale e socio-ambientale di zone a rischio nel nostro Paese come le grandi aeree metropolitane e le zone fortemente depresse del Sud, che sono di fatto bacini favorevoli alla proliferazione di devianze di ogni specie; se non ritengano opportuno promuovere nella scuola un programma di informazione e prevenzione, adeguato all'eta' dei bambini, nel quale coinvolgere le stesse famiglie affinche' i minori siano posti in grado di evitare simili pericoli; se non ritengano, accanto ad una piu' forte opera di prevenzione che si avvalga anche di opportuni strumenti di supporto alla famiglia, non ultimi i consultori familiari che andrebbero potenziati nelle dotazioni organiche specifiche per i rapporti psico-sociologici, di intervenire con la massima tempestivita' per varare una legge seria e articolata contro lo sfruttamento sessuale dei minori e la pedofilia; se non ritengano utile dar vita ad un comitato permanente per l'infanzia e ad una commissione speciale a tutela di un'infanzia violata, che possano coinvolgere le associazioni che lavorano con grande impegno e scarsi mezzi su queste questioni, anche al fine di recepire proposte idonee e concrete per fronteggiare questa squallida emergenza. (2-00586)