Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00177 presentata da MUSSI FABIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970702
La Camera, premesso che: nell'attuale fase storica, in cui l'Italia e' impegnata nella costruzione dell'unita' europea, l'istruzione necessita di interventi strutturali e di investimenti adeguati, per mettere le giovani generazioni in grado di partecipare attivamente, con pienezza di competenze e su un piano di parita', alla crescita della cultura europea e ai nuovi fenomeni di mobilita' continentale; e' sempre piu' impellente la necessita' di investire nelle risorse umane come vero fattore dello sviluppo e di individuare la scuola come luogo primario dove questa valorizzazione deve avvenire, anche per superare la dispersione scolastica, che e' tra le piu' alte d'Europa; a tal fine, occorre dar vita ad un sistema di istruzione e di formazione piu' flessibile, per indirizzare e accompagnare il processo educativo dei bambini, degli adolescenti e dei giovani, che sia in grado di adeguarsi alle trasformazioni culturali e sociali; nel mese di giugno del 1996 il Ministro Berlinguer ha presentato alle competenti commissioni parlamentari il programma di Governo per la formazione e la ricerca, nel quale si individuavano come necessari, sulla base di approfondite analisi e valutazioni, interventi incisivi per la riqualificazione e il potenziamento della spesa con investimenti nel settore dell'istruzione, per un'efficace valorizzazione delle risorse umane; questi interventi riguardano specificamente: a) riforma organica del sistema di istruzione nei suoi obiettivi, nelle sue strutture e articolazioni, nei suoi ordinamenti, programmi, cicli e curricoli per realizzare una scuola che garantisca formazione umana e civile e capacita' spendibili sul mercato del lavoro e nel contempo sia aperta al territorio, del quale condivide tradizioni e vocazioni; b) conseguente realizzazione dell'autonomia scolastica e della riforma dell'amministrazione scolastica e definizione del nuovo sistema pubblico di istruzione, all'interno del quale risolvere, in osservanza del dettato costituzionale, in modo costruttivo ed efficace, il rapporto tra scuola statale e scuola non statale, nel quadro dell'accrescimento, della diversificazione e dell'integrazione dell'offerta formativa; c) innalzamento dell'obbligo scolastico accompagnato da un'efficace lotta contro la dispersione scolastica, per realizzare la piena scolarita' fino al 18^ anno di eta' e il pieno successo formativo; d) utilizzo delle nuove tecnologie multimediali; e) revisione dei programmi di studio sulla base dell'individuazione dei "saperi" indispensabili; f) aggiornamento del personale docente e direttivo; considerato che il programma della maggioranza e' in fase di realizzazione in quanto: a) in sede legislativa, si e' avuta l'approvazione delle leggi n. 59 del 15 marzo 1997, che reca il trasferimento di funzioni alle regioni e agli enti locali e la disciplina dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, e n. 127 del 15 maggio 1997, che disciplina lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo, nonche' del cosiddetto "pacchetto Treu", che individua i primi elementi per una riforma del sistema di formazione professionale; b) sono all'esame delle Camere numerosi altri provvedimenti di iniziativa della maggioranza o del Governo, ed in particolare: un disegno di legge sul reclutamento del personale, che si propone il superamento delle attuali forme di precariato; un disegno di legge di riforma degli esami di maturita'; un disegno di legge sul potenziamento dell'offerta formativa, che si propone, tra l'altro, una maggiore diffusione della conoscenza delle lingue straniere; una proposta di legge sulla riforma delle accademie e dei conservatori; una proposta di legge di riordino degli organi collegiali a livello di istituto; un disegno di legge di riforma dei cicli scolastici; c) in sede amministrativa, sono stati adottati i provvedimenti attuativi della legge n. 341 del 1990 relativamente alla formazione del personale docente della scuola secondaria e della scuola materna ed elementare ed e' stata avviata la costituzione del sistema nazionale di valutazione; considerato che, a seguito delle riforme gia' approvate, occorre adottare i conseguenti provvedimenti di attuazione, e in particolare quelli concernenti: il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, superando i limiti del processo di razionalizzazione attuato fino ad oggi; l'estensione dell'autonomia a tutte le istituzioni scolastiche; la definizione dell'autonomia didattica e organizzativa delle scuole; la definizione dei nuovi programmi in termini di obiettivi e standard nazionali; la formazione del personale dirigente, docente e Ata delle scuole; la riforma e il decentramento del Ministero della pubblica istruzione; la dirigenza scolastica; il riordinamento degli organi collegiali della scuola a carattere nazionale (Cnpi) e territoriale; impegna il Governo: a continuare con celerita', rigore e determinazione, sulla base di un proficuo rapporto di collaborazione con le Camere, nella realizzazione del suo programma di trasformazione del sistema dell'istruzione, gia' positivamente avviato nel corso del primo anno della presente legislatura, e in particolare ad operare perche' possa al piu' presto definirsi e attuarsi la riforma generale dei cicli, nonche' predisporre con immediatezza un'apposita iniziativa di legge sulla parita' scolastica; a dare sollecita e concreta attuazione, mediante l'adozione dei relativi strumenti legislativi e regolamentari, alle riforme gia' approvate dal Parlamento, in particolare alla riforma dell'amministrazione scolastica; a definire un piano di formazione per tutto il personale della scuola ed a individuare modalita' per la valorizzazione della professionalita' con riconoscimenti economici e di carriera; a prevedere, a partire dal bilancio per il prossimo esercizio finanziario, consistenti stanziamenti per la concreta attuazione degli impegni del Governo e del Parlamento nel settore della formazione, nonche' per l'elaborazione di un piano pluriennale di sviluppo della scuola. (1-00177)