Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00593 presentata da BENEDETTI VALENTINI DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970707
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, della difesa e dell'interno, per sapere - premesso che: i programmi edilizi delle cooperative partecipanti all'incontro di lunedi' 7 ottobre sono basati su finanziamenti agevolati concessi dal ministero dei lavori pubblici ai sensi dell'articolo 7, terzo comma, della legge n. 492 del 1975; tale legge prevedeva, per le cooperative costituite fra appartenenti alle forze armate e di polizia, un requisito statutario specificato nella legge n. 865 del 1971, e uno specifico canale di finanziamento diverso da quello previsto dall'allora vigente piano decennale per l'edilizia economica popolare; per tali cooperative edilizie a proprieta' indivisa (che agivano ed agiscono ancora in regime di sovvenzionata e non di agevolata convenzionata) sono nate negli anni recenti una serie di difficolta' di attuazione dei programmi avviati, legati proprio alla gestione del canale di finanziamento agevolato per esse previsto; il problema piu' grave nasce dal ridotto (in termini di importo previsto) stanziamento iniziale dei contributi erogati dal ministero dei lavori pubblici e dei mutui erogati dall'Inpdap; in relazione a questo inconveniente (cioe' alla mancata copertura dell'intero importo necessario alla realizzazione dell'intervento), se, per quanto attiene ai mutui concessi dall'Inpdap nel corso del programma costruttivo, l'integrazione si realizza con una sufficiente tempestivita' (benche' problemi di rapporto anche con gli Istituti di previdenza siano stati segnalati da piu' cooperative), per i contributi integrativi del ministero dei lavori pubblici i tempi necessari spesso non sono adeguati alle necessita' dei relativi programmi costruttivi; questa situazione ha quindi creato negli ultimi tempi una forte sperequazione di trattamento fra le varie cooperative, che, a seconda dei periodi in cui e' stata fatta la determinazione dei tassi di riferimento per l'ammortamento dei mutui, si trovano ad oneri di ammortamento che variano enormemente e che in molti casi sono al di sopra dei tassi che la legge prevede, come massimo, a carico dei mutuatari; a sostenere la legittima attesa di tali contributi integrativi da parte delle cooperative si segnalano altresi' la legge 28 gennaio 1994, n. 85, e la legge 25 marzo 1982, n. 94, articoli 5-quater e 6 -: se non ritengano urgentemente necessario: a) integrare i contributi agevolati a carico del ministero dei lavori pubblici sugli interi importi ammessi a mutuo con i decreti del provveditorato alle opere pubbliche nei casi in cui tali contributi non siano ancora stati erogati; b) integrare (oltre al contributo del 4 per cento) con uno specifico contributo aggiuntivo l'erogazione a quelle cooperative per cui la quota di ammortamento e preammortamento sia superiore al 5 per cento; c) verificare la possibilita' di un adeguato rifinanziamento della stessa legge n. 492 del 1975, al fine di garantire sia un completamento dei programmi in corso sia l'avvio di nuovi programmi costruttivi (anche sul recupero edilizio); quali impegni ritengano di poter assumere circa i tre punti anzidetti, con quali scadenze e con quali mezzi reperibili ed a cio' destinabili. (2-00593)