Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00594 presentata da MARINACCI NICANDRO (MISTO) in data 19970707
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: la questione Zaire-Grandi Laghi e' preoccupante, anche per le conseguenze per il futuro sociale, politico ed economico della regione e dell'Africa in generale; attualmente lo scarso intervento e il colpevole silenzio della comunita' internazionale sull'assalto del governo comunista dell'Mpla all'Unita, trasformato in offensiva contro civili e smobilizzati, e' una diretta conseguenza della tolleranza della presa di potere con la forza che si e' verificato in Zaire e che adesso minaccia di materializzarsi in Angola; in questo contesto arriva la prossima settimana in visita ufficiale in Italia il Presidente dell'Angola, Edmondo Dos Santos, una visita che dara' l'occasione per incontri operativi che prevedono accordi economici, favoriti dal nostro Governo, per imprenditori di indirizzo; particolarmente attivo su questo fronte si e' dimostrato il sottosegretario per gli affari esteri, Rino Serri, che prima ha inserito l'Angola fra i "Paesi prioritari" verso cui rivolgere gli aiuti della cooperazione italiana, dopo un viaggio in Angola dove ha incontrato i vertici Mpla e poi ha prospettato, ad un vertice europeo di Ministri degli affari esteri, misure restrittive nei confronti della rappresentanza Unita in Italia -: se corrisponda al vero che Dos Santos sia stato alloggiato a Olbia in una palazzina messa a sua completa disposizione dal sottosegretario alla cooperazione Rino Serri; quali e quanti societa' italiane siano interessate alla "cooperazione" con l'Angola; quale sia la dimensione del capitale investito e in quali settori; quali contratti siano stati gia' realizzati o siano in corso di preparazione tra l'Italia e il regime di Dos Santos e quali partecipazioni abbiano gli uomini di questo regime in imprese italiane; quali iniziative l'Italia e la comunita' internazionale intendano prendere per richiamare il regime angolano al rispetto dei diritti della persona e da un minimo di "Stato di diritto", tenuto anche conto che in tali casi parlare di pace diviene un mero esercizio retorico. La stessa Casa Bianca, in un recente rapporto del gennaio 1997, afferma apertamente che il Presidente della Repubblica Dos Santos ostacola il lavoro dei tribunali che sono alla ricerca della verita' in merito agli assassinii di giornalisti indipendenti e oppositori al regime. Amnesty International, nel suo rapporto del 1997, considera l'Angola uno dei paesi dove i diritti umani sono piu' violati; in particolare quali iniziative intenda intraprendere perche', compiendosi un gesto di umanita', siano restituiti alle famiglie i corpi dei dirigenti dell'Unita assassinati a Luanda nel novembre 1992; quale impegno intenda promuovere per favorire che il processo di pace in Angola avvenga in modo imparziale, favorendo lo sviluppo della democrazia e la stabilita' sociale, poiche' solo un'Angola stabile potra' favorire rapporti economici e di cooperazione. (2-00594)