Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00595 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19970707
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: l'articolo 5 della legge n. 77 del 1997, recante disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche, modifica alcuni commi della legge n. 112 del 1991: in particolare, l'articolo 1, lettere a) e b), riconosce priorita' nell'assegnazione dei posteggi nelle fiere ai soggetti che detengono il numero piu' alto di presenze, indipendentemente dal titolo posseduto; tale criterio, adottato dalle amministrazioni comunali, in contrasto con lo spirito del legislatore che, con la legge n. 112, intendeva suddividere l'attivita' lavorativa tra operatori su aree pubbliche con equita', ha provocato una disparita' di trattamento tra operatori, in quanto si e' verificato che alcuni potevano occupare contemporaneamente piu' aree, mentre ad altri era preclusa ogni possibilita' di lavoro; la possibilita' di occupare piu' aree contemporaneamente, e pertanto usufruire di piu' punti vendita, veniva data all'operatore dal possesso di piu' titoli, originati, in fase di conversione, dal titolo precedentemente posseduto per tale commercio e utilizzato dal 1976 al 1993, titolo rilasciato univocamente ed esclusivamente ad un solo soggetto, tanto da non consentire lo svolgimento dell'attivita' con soluzioni di ubiquita'; il 15 maggio 1995 il Ministro ha chiesto un parere al Consiglio di Stato, che ha riconosciuto questa disparita' di trattamento ed e' stato pertanto pubblicato in data 6 luglio 1996 il decreto ministeriale n. 350, che riconosceva la priorita' nell'assegnazione dei posteggi nelle manifestazioni fieristiche a quegli operatori che non erano titolari di nessun posteggio su tutto il territorio nazionale e cioe' ad operatori esclusivamente itineranti; l'articolo 5 della legge n. 77 del 1997 annulla di fatto quanto sopra descritto, ricreando una situazione discriminante nei confronti di quegli operatori che esercitano la loro attivita' unicamente in tali manifestazioni, in quanto il commercio in forma itinerante risulta limitato da numerosi divieti sia nei centri cittadini sia nei litorali; la circolare emessa dal ministero per impegno preso dal senatore Carpi in fase di approvazione presso la X Commissione della Camera della legge n. 77 del 1997, nel tentativo di risolvere il problema di quegli operatori titolari esclusivamente di autorizzazioni itineranti e' stata completamente ignorata dalle amministrazioni comunali, in quanto - se applicata - toglierebbe quei diritti che associazioni di categoria volevano tutelare; per quanto sopra menzionato, occorre chiarire definitivamente ogni dubbio, dando la possibilita' di applicare le modifiche apportate alla legge n. 112 del 1991 dall'attuale articolo 5 della legge n. 77 del 1997 alle amministrazioni comunali, senza che vi siano abusi e discriminazioni tra operatori -: a quale dei titoli autorizzatori posseduti dall'operatore debbano essere computate le presenze acquisite obbligatoriamente con unico titolo dal 1976 al 1993 visto che l'articolo 16 del regolamento di esecuzione della legge n. 112 del 1991, prevede anche la vendita delle presenze sulle fiere, con il titolo con cui sono state acquisite; se la vendita delle autorizzazioni, riconosciuta in forza della legge sul commercio solo con il complesso di beni dell'azienda, sia valida anche per le autorizzazioni mai utilizzate ai fini commerciali e a seguito degli adempimenti fiscali; se la vendita dei posteggi assegnati in concessioni decennali e frazionati da un unico titolo in tanti quanti sono i posteggi, sia legale; come debbano essere considerate tutte le vendite che sono state effettuate dal 1993 ad oggi, delle numerose autorizzazioni in possesso ad ogni operatore, in violazione di quanto esposto in precedenza; come un operatore titolare di autorizzazione con posteggio assegnato, e cioe' di tipologia B, che presenta domanda di partecipazione ad una fiera possa, con quell'unico titolo, essere presente sull'area di mercato e sull'area di fiera contemporaneamente; come le vendite delle eventuali autorizzazioni con presenze sulle fiere debbano essere dichiarate sull'atto di compravendita; quali iniziative il Governo intenda adottare per sanare la precaria situazione di questa categoria. (2-00595)