Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00600 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19970709
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri degli affari esteri e per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: lunedi' 30 giugno 1997 la Commissione bicamerale per le riforme costituzionali ha completato la prima fase dei propri lavori in sede referente per la revisione della seconda parte della Costituzione; nel testo approvato dalla Bicamerale e' pienamente salvaguardata la speciale autonomia della regione Trentino-Alto Adige, e quindi delle due province autonome di Trento e di Bolzano, con un esplicito richiamo anche al rispetto degli "obblighi internazionali", in riferimento alla chiusura della vertenza sudtirolese con la "quietanza liberatoria" concessa dalla Repubblica austriaca nei confronti dell'Italia; nel corso dei propri lavori, invece, la Commissione bicamerale, a larghissima maggioranza, ha respinto tutti gli emendamenti del rappresentante della Svp tendenti a cancellare dalla Costituzione la regione Trentino-Alto Adige e quindi a stravolgere l'attuale assetto autonomistico, nei confronti del quale l'Austria ha considerato chiusa la precedente vertenza internazionale e, appunto, concesso all'Italia la "quietanza liberatoria" ; secondo comunicati stampa diffusi anche da Vienna in data 3 luglio 1997, in quello stesso giorno il presidente della Giunta provinciale di Bolzano, Luis Durnwalder, e il presidente della Svp, onorevole Siegfried Brugger, hanno incontrato ufficialmente il Ministro degli esteri austriaco, Wolfgang Sch)ssel; secondo tali comunicati stampa, Durnwalder e Brugger avrebbero espresso un giudizio negativo sul progetto di riforma costituzionale elaborato dalla Bicamerale, giudizio negativo che sarebbe stato pubblicamente condiviso, addirittura nel corso di una conferenza stampa, anche da parte del Ministro degli affari esteri austriaco, Wolfgang Sch)ssel -: 1) se il Governo italiano sia a conoscenza di quanto sopra esposto e in particolare se corrispondano al vero le dichiarazioni che sarebbero state espresse pubblicamente - e riportate anche dai quotidiani italiani a diffusione regionale - dal Ministro degli esteri austriaco; 2) dal momento che il progetto approvato dalla Bicamerale salvaguarda pienamente la speciale autonomia della regione Trentino-Alto Adige e delle province autonome di Trento e Bolzano, anche nel rispetto degli "obblighi internazionali", se il Governo italiano ritenga ammissibile quella che ad avviso dell'interpellante si configura come una gravissima interferenza da parte del Governo austriaco nel processo di revisione costituzionale dell'ordinamento della Repubblica italiana; 3) quali iniziative intenda al piu' presto assumere il Governo italiano, a tale riguardo, nei confronti del Governo austriaco, e, in particolare, del suo Ministro degli affari esteri. (2-00600)