Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00610 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19970714
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: in data 7 luglio 1997 e' pervenuta al comitato promotore dei trentacinque referendum una lettera della direzione centrale dei servizi elettorali del ministero dell'interno nella quale si rappresenta che e' stata diramata un'apposita circolare "al fine di richiamare l'attenzione dei sindaci e dei segretari comunali sulla necessita' di osservare scrupolosamente le disposizioni di legge in materia, quali gli articoli 7 e 8 della legge 25 maggio 1970, n. 352, che prevedono come e' noto, la vidimazione e restituzione entro due giorni dei fogli per la raccolta delle sottoscrizioni..."; in base alla summenzionata legge sono proprio i segretari comunali o loro delegati a dover autenticare le firme dei cittadini; l'incongruenza della norma citata e' stata superata da parte dei Ministri dell'interno nelle precedenti campagne referendarie con precise e scrupolose disposizioni, diramate con apposite circolari tramite i prefetti a tutte le segreterie comunali; e' prassi ultraventennale, confermata senza interruzioni, che le segreterie comunali custodiscano i moduli per la raccolta delle firme mettendoli a disposizione degli elettori; nel corso dell'ultima campagna referendaria, il Ministro dell'interno ha ribadito, con la circolare n. 163/95, l'"opportunita' che ambito compendio casa comunale siano apposte indicazioni circa esatta ubicazione ufficio preposto at raccolta et autentica sottoscrizioni" -: quali siano le ragioni che hanno portato il Ministro dell'interno a smentire una prassi consolidata in oltre venti anni di raccolta firme referendarie; quali provvedimenti intenda assumere il Governo per assicurare a tutti gli elettori, anche presso le segreterie comunali luoghi istituzionali diffusi su tutto il territorio nazionale, la possibilita' di esercitare un diritto costituzionalmente garantito. (2-00610)