Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00614 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19970715
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: Il sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dottor Boemi, ha chiesto, dopo la decisione del Governo di inviare l'esercito nell'area napoletana, l'invio dei soldati anche in Calabria, cosi' rinnovando l'"operazione Riace"; tale richiesta oggettivamente e' determinata da una situazione sempre piu' delicata, difficile e grave dell'ordine pubblico in Calabria, che registra il continuo imperversare della criminalita' organizzata, che controlla ormai interi territori; l'intervento delle forze armate e' limitato nel tempo e, quindi, anche recupero all'attivita' investigativa di carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza e' limitata nel tempo; in passato le varie operazioni "Partenope I", "Vespri Siciliani", "Riace" sono serviti al momento come deterrente per azioni di microcriminalita', avendo fatto i nostri soldati il loro dovere ed un ottimo lavoro che fa loro onore; le nostre forze armate possono essere impiegate solo eccezionalmente per interventi di ordine pubblico nel territorio e, nella specie, per presidiare strutture a rischio; le nostre forze dell'ordine sono per quantita' fra le piu' numerose del mondo -: se il Governo intenda assumere iniziative forti per superare la legge n. 121 del 1981, che non ha dato i risultati sperati sia sul terreno del coordinamento, sia su quello dell'addestramento e della qualificazione del personale da impiegare nelle investigazioni; l'interpellante ritiene che la criminalita' non si debella con il solo intervento delle forze armate, ma che debba intervenire una forte azione di prevenzione sia sul terreno dell'ordine pubblico sia su quello dello sviluppo che riduca la disoccupazione e guadagni per molti giovani il loro pieno inserimento nella societa'. (2-00614)