Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11769 presentata da VILLETTI ROBERTO (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970716
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nella pagina della cronaca di Caserta de Il Giornale di Napoli di venerdi' 13 giugno 1997 e' apparsa la seguente nota redazionale: "Nonostante i reiterati tentativi esperiti verbalmente e per via epistolare presso la struttura del luogo, ma coinvolgendo anche la direzione provinciale, l'ufficio delle poste di Marcianise continua a sottrarsi a una elementare funzione istituzionale: quella del recapito della corrispondenza alla sede del nostro giornale, presente in zona con tutte le sue componenti (redazione, amministrazione, centro stampa). Evidentemente i vertici dell'uno e dell'altro comparto non si rendono conto che la consegna della posta, specie alle testate giornalistiche quotidiane, e' una grave mancanza tanto piu' che la nostra attivita' e' considerata - e a giusta ragione - un vero e proprio servizio pubblico. E non e' che l'ufficio manchi del personale addetto, in quanto e' operante un postino munito di motoretta con l'optional d'un bag fisso in grado di contenere tantissima posta, anche quella voluminosa. Superfluo comunque far rilevare il notevole danno che tale disservizio - assurdo e quindi inconcepibile - esistente e che si perpetua alla vigilia del terzo millennio, provoca al nostro giornale per la mancata acquisizione, in tempo utile, di notizie, articoli, bollette di pagamento, di fatture, di comunicazioni urgenti, di pacchi postali o d'altro; cosi' stando le cose, ovviamente ci riserviamo di condurre una approfondita indagine per accertare responsabilita' e disimpegno in ordine al disservizio in un polo, quello di Marcianise, dove da diversi anni esistono importanti realta' imprenditoriali che si presume siano anch'esse interessate alla nostra protesta. Naturalmente ci riserviamo altresi' di inoltrare nelle more una circostanziata denuncia all'Amministrazione centrale delle Poste e al dicastero competente" -: se i fatti riportati dalla nota predetta corrispondano in tutto o in parte alla realta', e in particolare se effettivamente si sia verificato il mancato recapito della posta a Il Giornale di Napoli e, se cio' si e' verificato, da quando sia iniziato il disservizio, quale sia stata la sua consistenza (saltuaria o costante e perche' sia avvenuto; se cio' e' effettivamente avvenuto, se sia stata data risposta a queste reiterate richieste di ripristino del servizio e, in caso affermativo, quale sia stata la risposta; se l'ufficio postale di Marcianise sia in grado di esperire il servizio della consegna, se gli organici siano effettivamente coperti e se il materiale di corrispondenza eventualmente non pervenuto a Il Giornale di Napoli dovesse essere effettivamente consegnato o vi fossero, ove non sia stato consegnato, motivi validi per astenersi dal servizio; se l'eventuale mancata consegna del materiale di corrispondenza, oltre ad avere interessato Il Giornale di Napoli, abbia riguardato altre realta' imprenditoriali e comunque altri utenti; se Il Giornale di Napoli abbia gia' presentato una circostanziata denuncia all'amministrazione centrale delle poste e allo stesso Ministro delle poste e delle telecomunicazioni e, se cio' e' gia' avvenuto, se sia stata data risposta a questa esposizione dei fatti; se infine la situazione denunciata da Il Giornale di Napoli rispondesse in tutto o in parte alla realta' dei fatti, quali siano le iniziative e i provvedimenti assunti o da assumere per superare questa eventuale situazione di disservizio; se, nei confronti dell'utenza postale, e in particolare de Il Giornale di Napoli, vi sia stato un atteggiamento dell'ente coerente con i princi'pi che regolano il servizio pubblico, quali risultano dalla carta dei servizi pubblici, e se ritenga che nella vicenda segnalata l'ente abbia scrupolosamente adempiuto gli obblighi connessi alla sua funzione pubblica. (4-11769)
Al riguardo si fa presente che la societa' Poste Italiane - interessata in merito a quanto rappresentato dalla S.V. On.le nell'atto parlamentare in esame - ha anzitutto precisato che l'agenzia postale sita nel comune di Marcianise ha una rete di distribuzione degli effetti postali articolata su 13 zone servite da altrettanti portalettere; si avvale inoltre di n. 2 fattorini telegrafici e di una ditta appaltatrice per il servizio di vuotatura delle cassette di impostazione, che ha una funzione di collegamento con le altre agenzie oltre a svolgere il servizio di recapito pacchi. Fino a qualche tempo fa, l'organizzazione adottata rispondeva perfettamente alle esigenze della clientela della cittadina in questione dato che la popo!azione da servire era principalmente concentrata nell'area urbana, essendo pressoche' prive di insediamenti le grosse aree periferiche lungo le statali 87 e 265, i cui pochi residenti venivano serviti mediante utilizzo di caselle postali all'interno dell'ufficio; tale organizzazione del servizio trovava giustificazione nelle notevoli e disagevoli percorrenze che l'operatore avrebbe dovuto compiere per assicurare la distribuzione a domicilio. Pertanto la nuova clientela che man mano si insediava nella zona periferica in argomento, veniva invitata, in armonia con quanto previsto dall'articolo 36 del regolamento di esecuzione ai libri I e II del codice postale, ad aprire una casella postale. Anche la societa' editrice Il Giornale di Napoli, la cui struttura editoriale ha sede in via Statale Sannitica, - conseguentemente - usufruiva, per il recapito della propria corrispondenza, di n. 2 caselle postali presso l'agenzia di Marcianise, fino alla rinuncia di tale servizio avvenuta in data 28 maggio 1997. I continui, nuovi insediamenti sorti nel comprensorio in questione, denominato "Zona Industriale Marcianise Sud", hanno evidenziato la necessita' di attuare radicali interventi per la riorganizzazione del servizio di recapito su tutto il territorio comunale, anche mediante una migliore e piu' mirata utilizzazione del personale addetto. Nelle more di provvedimenti di piu' ampio respiro, ha concluso la ripetuta societa' sono state adottate alcune nuove misure che hanno consentito alla societa' editrice Il Giornale di Napoli di ricevere puntualmente e quotidianamente a domicilio tutta la propria corrispondenza, eliminando cosi' i lamentati disservizi. Il Ministro delle comunicazioni: Antonio Maccanico.