Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00620 presentata da SERVODIO GIUSEPPINA (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970717
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: il nuovo piano di Bruxelles per l'utilizzo dei fondi comunitari ed i nuovi criteri stabiliti dall'Unione europea potrebbero escludere dal riparto la Puglia; la crisi che investe la Puglia, anche a seguito delle recenti dimissioni del presidente della giunta regionale, non fa che aggravare il quadro economico e sociale dell'intera regione, interessata ormai da una vera e propria emergenza; nella manifestazione sindacale del 12 giugno 1997 svoltasi a Bari, nelle dichiarazioni di esponenti del mondo imprenditoriale e cooperativo e' stato lanciato al governo regionale un grido di allarme sulle condizioni di estrema precarieta' della economia e dello sviluppo, nonche' un appello al senso di responsabilita' della massima istituzione locale; la risposta e' stata l'apertura di una crisi regionale che si profila lunga e difficile, con la conseguenza di aggravare la condizione di disagio e di incertezza in cui versa lo sviluppo economico della Puglia e di pregiudicare qualsiasi possibilita' di utilizzo dei fondi comunitari assegnati alla regione, nella quasi totalita' non attivati, e cio' con grave danno al sistema imprenditoriale locale; e' urgente attivare, da parte del Governo, meccanismi sostitutivi nel disbrigo delle procedure che consentano in tempi brevissimi alla Puglia di rientrare a pieno titolo nei territori dell'"obiettivo 1", e individuando strumenti e procedure per il suo pieno reinserimento -: se il Governo non intenda assumere anche alla luce dei propri orientamenti sulla riforma della disciplina dell'utilizzo dei fondi strutturali, un ruolo straordinario e di supplenza a tutela della popolazione pugliese, rimasta senza governo locale ed esposta pertanto al rischio gravissimo di esclusione di provvidenze finanziarie che sono quantomai indispensabili e urgenti per il suo sviluppo sociale ed economico; se il Governo conseguentemente non intenda, con urgenza, nominare un commissario ad acta, cui conferire poteri straordinari allo scopo di utilizzare nei tempi prescritti le risorse comunitarie destinate alla Puglia e non ancora utilizzate, che altrimenti andrebbero perdute o assegnate ad altre aree europee. (2-00620)