Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00622 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19970721
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri degli affari esteri e dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: il 9 ed il 10 luglio 1997 si e' tenuta all'Aquila una sessione della commissione mista per l'esame delle questioni concernenti i trasporti su strada di viaggiatori e merci fra l'Italia e la Romania; nonostante la partecipazione dei trasportatori di merce italiani al traffico internazionale bilaterale fra i due Paesi sia molto ridotta, la delegazione italiana alla Commissione ha ritenuto di poter accettare una richiesta avanzata dai rumeni di un aumento di ben 4.000 autorizzazioni viaggio del contingente di permessi, gia' fissato nel 1996 in 12.500 unita', con la conseguenza che il nuovo contingente (definitivo per il 1997 e provvisorio per il 1998) ha raggiunto la quota di 16.500 autorizzazioni viaggio per ciascuna delle due parti. Contingente che, si presume, sara' pressoche' interamente utilizzato da parte rumena, mentre saranno di poche unita' i viaggi effettuati da vettori italiani a causa della notevole differenza in materia di costi di esercizio fra le imprese italiane e quelle rumene, quest'ultime favorite dal basso costo della manodopera che nei trasporti internazionali ha una incidenza del 50 per cento sul costo totale del trasporto; nonostante tale situazione oggettiva di sbilancio nella partecipazione al traffico da parte di vettori italiani e malgrado la netta e decisa posizione ufficiale contraria a tali accordi notificata in forma scritta da parte della Fai (Federazione autotrasportatori italiani), maggioritaria in seno al comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori di cose in conto terzi, da parte della Fiap (federazione italiana autotrasportatori professionali), della Confartigianato trasporti, anch'essa rappresentate nel comitato centrale dell'albo, la delegazione italiana ha accolto la richiesta rumena di una possibilita' di impiego di complessi misti (traino italiano o rumeno, rimorchio rumeno o italiano); tali accordi porrebbero le imprese italiane di autotrasporti merci del tutto fuori dei traffici fra l'Italia con la Romania e viceversa -: se siano a conoscenza dell'esito della riunione della commissione mista italo-rumena dell'Aquila; se si intenda procedere ad una ratifica degli accordi raggiunti in quella sede, specie nella parte in cui si prevede la possibilita' di impiego di complessi di nazionalita' mista nei traffici italo-rumeni, considerate le note condizioni di inferiorita' dei vettori italiani su tale relazione di traffico e tenendo nel debito conto le immaginabili negative conseguenze sui livelli occupazionali nel comparto degli autisti italiani dipendenti da imprese nazionali operanti nei traffici con la Romania. (2-00622)