Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00632 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19970725
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro e dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: il bilancio d'esercizio dell'Alitalia spa per il 1995 si chiudeva con una perdita di oltre 1.259 miliardi, che l'azionista di maggioranza Iri imponeva di ripianare con una riduzione del capitale sociale, un aumento dello stesso da realizzarsi entro il 30 giugno 1997 e con il varo di un piano di ristrutturazione quinquennale sottoposto ad approvazione Cee; nel quadro del suddetto piano di ristrutturazione quinquennale, nell'autunno 1996, l'azienda sottoscriveva una intesa con le organizzazioni sindacali con le quali conveniva l'apertura dell'azionariato al personale e l'ingresso dei loro rappresentanti negli organi gestionali dell'azienda; in attuazione dei suddetti accordi, nel maggio 1997, nelle more dell'adempimento delle procedure necessarie all'attribuzione delle azioni al personale, in cambio della pace sindacale, venivano fatti dimettere tre consiglieri di amministrazione e cooptati - in loro vece - tre dirigenti sindacali; altrettanto veniva fatto per un componente del collegio sindacale; la ricapitalizzazione non si e' realizzata nei tempi previsti; l'apertura dell'azionariato al personale appare incerta per l'assenza di legislazione; pertanto, il ripiano delle perdite 1995 non e' stato realizzato; il bilancio d'esercizio per il 1996 si e' chiuso con una perdita di 1.217 miliardi il cui ripiano e' stato addirittura rinviato "a nuovo"; il suddetto bilancio, in realta', deve ritenersi chiuso con una perdita maggiore, di circa trecento miliardi, per il mancato ripiano delle perdite relative all'esercizio 1995; nell'assemblea degli azionisti del 12 giugno 1997, contingentando e blindando i tempi d'intervento degli azionisti privati, su proposta non motivata dell'azionista di maggioranza Iri, si e' inteso confermare il "voto di scambio" formalmente, eleggendo (a maggioranza) dirigenti sindacali privi di esperienza e professionalita' nel consiglio di amministrazione nel collegio sindacale dell'azienda, e, con un'operazione di lottizzato ampliamento del consiglio di amministrazione, rieleggendovi alcuni dei consiglieri dimissionati nel maggio 1997 per fare posto ai dirigenti sindacali -: che cosa il Governo intenda fare per assicurare che la nomina degli amministratori dell'Alitalia spa sia portata fuori della lottizzazione e dei voti scambio, e sia improntata, invece, a criteri di managerialita', professionalita' ed esperienza comprovati e documentati; che cosa il Governo intenda fare in ordine agli omissivi bilanci d'esercizio 1995 e 1996 dell'Alitalia spa le cui perdite (per il 1995) non sono state ripianate e (per il 1996) inusitatamente rinviate "a nuovo", laddove la normativa vigente in materia di bilancio d'esercizio delle imprese private impone che di ogni perdita sia indicato il relativo reale ripiano; che cosa intenda fare per imporre all'Iri (azionista di maggioranza dell'azienda) di riportare la composizione del consiglio di amministrazione dell'Alitalia spa ad una formazione meno pletorica e lottizzata; quali reali prospettive abbia l'apertura dell'azionariato dell'Alitalia spa ai dipendenti con connessa rappresentanza negli organismi gestionali; a che punto sia l'esame, da parte della Cee, del piano di ristrutturazione quinquennale dell'Alitalia spa e quali modifiche siano state richieste di apportarvi dalla Cee stessa. (2-00632)