Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00633 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19970725
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'interno e per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: la normativa vigente che disciplina il rapporto dei dipendenti pubblici non privatizzati (decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686) stabilisce che le promozioni alla qualifica di primo dirigente avvengano previe deliberazioni dei rispettivi consigli di amministrazione ministeriali assunte entro il 31 dicembre di ogni anno; alle suddette promozioni i consigli di amministrazione provvedono previo esame dei fascicoli personali di tutti i funzionari scrutinabili e formazione di elenco motivato sia dei non ammessi sia degli ammessi alla promozione; pertanto, ai lavori ed alle deliberazioni di competenza, i consigli di amministrazione provvedono sulla scorta di atti gia' ordinati; il ministero dell'interno ha proceduto alle promozioni alla qualifica di primo dirigente per il 1997 con deliberazione del proprio consiglio di amministrazione solo in data 8 marzo 1997, anziche' entro il 31 dicembre 1996; a tutt'oggi, i funzionari interessati non possono esercitare il loro diritto di accesso alla documentazione oggetto delle suddette promozioni, perche' i relativi atti non sono ancora "riordinati" e non e' stata ancora approntata la dattiloscrittura della relativa verbalizzazione; simile procedura e' ingiustificata, illegittima e sospetta, ed e' assolutamente inspiegabile in un momento in cui il Governo ed il Parlamento adottano provvedimenti legislativi volti ad assicurare una pubblica amministrazione pronta, efficiente e massimamente trasparente; quali provvedimenti i ministri dell'interno e per la funzione pubblica e gli affari regionali, ognuno per quanto di rispettiva competenza, intendano adottare per l'accertamento delle responsabilita', anche personali, di simili inaccettabili comportamenti e per restituire le procedure delle promozioni - in atto presso il ministero dell'interno - alla completezza istruttoria, alla trasparenza ed alla certezza di diritto che sono dovute per leggi dello Stato. (2-00633)