Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00641 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970731
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: l'accordo di programma per la valle del Basento, approvato ai sensi dell'articolo 7 della legge 1^ marzo 1986, n. 64, definisce metodi e procedure per attuare un progetto di reindustrializzazione dell'area Basentana, anche attraverso la realizzazione di un parco tecnologico; i sottoscrittori dell'accordo di programma sono stati: il ministero per gli interventi straordinari per il Mezzogiorno, il ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, la regione Basilicata e l'ente nazionale idrocarburi (Eni); per quanto attiene il processo di reindustrializzazione, esso prevede, oltre alla ristrutturazione delle attivita' chimiche esistenti nella valle del Basento, anche l'insediamento di nuove attivita' produttive promosse dall'Eni o da imprenditori privati singoli o associati; le difficolta' incontrate nel tempo dai sottoscrittori dell'accordo nel perseguirne le finalita' istituzionali, induceva il Presidente del Consiglio dei ministri a prorogare, con provvedimento del 30 dicembre 1992, la validita' dell'accordo al 30 giugno 1994; nel contempo, onde ripianare il deficit occupazionale della valle del Basento, i sottoscrittori dell'accordo promuovevano l'acquisizione di nuove richieste da parte di imprenditori interessati a realizzare nel sito nuove iniziative produttive; il termine veniva fissato al 31 gennaio 1994 e le risorse finanziarie necessarie a coprire gli investimenti venivano determinate in lire 280 miliardi per la creazione di ulteriori 835 posti di lavoro che, in aggiunta ai 1.265 posti gia' ripianati, consentissero di raggiungere il target prefissato di 2.100 posti di lavori; le richieste insediative pervenute a seguito delle istruttorie effettuate dagli istituti di credito e dal ministero del bilancio, a causa del notevole lasso di tempo trascorso tra i termini di presentazione dei progetti e la emissione dei decreti di ammissione ai finanziamenti, si sono ridotte notevolmente di numero; le aziende ammesse ai finanziamenti sono state soltanto otto, per un totale di investimenti pari a 173 miliardi di lire ed un impegno di risorse pubbliche di soli ottanta miliardi di lire; in seguito a cio' sono rimasti congelati incentivi non utilizzati pari a duecento miliardi di lire; se, al fine di utilizzare i duecento miliardi disponibili di cui all'accordo e di scongiurare che tale somma venga stornata per finalita' diverse, si possa: a) riaprire nuovamente i termini per la presentazione di richieste insediative; b) consentire che, qualora non vi fossero domande di insediamento nella valle del Basento sufficienti ad utilizzare la residua disponibilita' di lire duecento miliardi, si possano prendere in considerazione anche domande insediative nella zona industriale de "La Martella", distante solo venticinque chilometri dalla valle, mantenendo inalterati gli obiettivi qualitativi e quantitativi dell'accordo, specie per quanto riguarda il vincolo di assorbimento pro quota degli esuberi occupazionali della valle del Basento scaturiti dalla ristrutturazione del comparto chimico, tanto anche in considerazione del fatto che Matera fa parte del bacino di manodopera che gravita sulla valle del Basento; c) applicare le procedure piu' certe e piu' celeri di cui al decreto del Ministro dell'industria n. 527 del 1995, di attuazione della legge n. 488 del 1992, fermo restando l'ammontare degli incentivi previsti dalla legge n. 64 del 1986. (2-00641)