Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00658 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 19970917
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'ambiente, dei lavori pubblici, della sanita', dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dell'universita' e della ricerca scientifica, per sapere - premesso che: il fenomeno delle mucillagini in Adriatico, che ebbe la sua esplosione nel 1989, fu considerato un fatto ciclico naturale; in realta' questo fenomeno si e' ripresentato nel 1990 e 1991 senza esaurirsi fino alla nuova, tremenda esplosione in corso nelle ultime settimane di quest'anno; benche' si sostenga che la mucillagine sia un fenomeno naturale, il suo manifestarsi in modo abnorme non indica certamente uno stato di buona salute dell'ambiente marino; la ricerca scientifica, pur avendo messo a punto la descrizione del fenomeno, non ha ancora fornito risposte sulla causa, o meglio sulle cause interagenti che producono questo stato, ormai patologico, dell'Alto Adriatico; sono pertanto ancora sconosciuti i motivi che "stressano" i batteri e le microalghe a tal punto da indurle a produrre in modo abnorme mucillagini, con conseguenze allarmanti per la pesca, il turismo, la balneazione e la vita stessa dell'ecosistema marino; attualmente si conoscono almeno venti sostanze microinquinanti che in laboratorio inducono questo stress, sostanze certamente presenti in mare anche se in tracce non rilevabili dagli strumenti; esiste un'evidente modifica della radiazione solare dovuta alla produzione sempre crescente di inquinanti atmosferici, in particolare di gas-serra; e' chiara a tutti l'esistenza di una modifica strutturale dello stato del mare dovuta a vari fattori, tra i quali il mancato risanamento dei bacini fluviali, sprovvisti di adeguati impianti di depurazione (come nel caso del comune di Milano che ne e' addirittura privo!), ma anche gli scarichi delle petroliere e dei vari natanti; dopo la mobilitazione degli anni ottanta, che porto' alla eliminazione del fosforo dei detersivi, con qualche risultato nella lotta all'eutrofizzazione, l'ambiente marino e' oggi abbandonato a se stesso; sono sconosciuti i risultati degli ingenti fondi stanziati, i piani di risanamento dei bacini fluviali giacciono per lo piu' nei cassetti mentre la lotta agli inquinanti atmosferici non compie sostanziali passi avanti -: quali siano i risultati ottenuti a fronte di ingenti fondi stanziati per la ricerca in materia e quale sia lo stato di risanamento dei bacini fluviali; se non ritengano opportuno avviare al piu' presto una nuova strategia di risanamento dell'Adriatico, ambiente marino in evidente stato di distrofia globale ecosistemica, che si basi sul finissaggio naturale della depurazione delle acque, aggiungendo un nuovo stadio alla depurazione per evitare che i microinquinanti finiscano in mare, sul risanamento dei bacini fluviali, attraverso il governo del ciclo delle acque nelle attivita' produttive e negli insediamenti civili, sulla riduzione drastica degli inquinanti atmosferici ed in particolare dei gas-serra, per contrastare il cambiamento climatico, sulla ricerca scientifica applicata sull'ambiente marino, fuori della lottizzazione ma con obiettivi semplificati. (2-00658)