Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00655 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970917
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: risultano recenti anticipazioni in merito al previsto parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici circa la fattibilita' del ponte sullo Stretto di Messina; dopo un lungo e complesso periodo relativo al lavoro di progettazione avviato fin dal 1985 dalla societa' Stretto di Messina, istituita con legge dello Stato, gli sforzi dei tecnici incaricati sembrano essere stati finalmente premiati -: quale risposta politica fornira' il Governo nazionale sulla dibattuta questione, auspicabilmente non disattendendo le favorevoli risultanze tecniche, costate peraltro non poche risorse finanziarie; se, comunque, dopo aver proceduto ai nulla osta di competenza, non ritenga il Governo nazionale di esaminare le proprie competenze in materia, essendo state giustamente rivendicate dalle regioni interessate la partecipazione decisionale e di valutazione su un'opera cosi' vitale per il proprio futuro, e peraltro suscettibile di essere realizzata senza ulteriore spesa pubblica; se non ritengano, in definitiva, l'attuazione della predetta opera quale estrema speranza di rilancio socioeconomico e culturale del Mezzogiorno d'Italia, sia per allocazione di investimenti privati internazionali, sia per i conseguenti sbocchi occupazionali, sia per gli effetti di integrazione in un moderno sistema dei trasporti che colleghi le aree interessate con la nuova realta' sovranazionale europea; se non riconosca il Governo l'enorme ritorno d'immagine che comporterebbe a vantaggio del nostro Paese, ed in particolare delle sue risorse umane e tecnologiche impegnate in tale impresa, la realizzazione della stessa; se non intendano - nelle idonee sedi - di dovere rispondere adeguatamente e immediatamente alla messa in mora da parte della competente Commissione europea che ritiene due articoli della legge n. 1158 del 1971 in contrasto con il trattato di Roma. (2-00655)