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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00666 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970923

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: il Tar del Lazio, con sentenza del 10 luglio 1997, pubblicata mediante deposito il 18 settembre 1997 e notificata, tra gli altri anche al Ministro dell'ambiente in data 19 settembre 1997, pronunciandosi definitivamente sul ricorso n. 5011 del 1994 proposto dal comune di San Sosti ed altri enti locali contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell'ambiente, le regioni di Calabria e Basilicata, oltre l'ente parco, ha accolto il ricorso e, conseguentemente, ha annullato il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1993 impugnato e la cartografia allo stesso allegata nella parte in cui individua le tipologie delle aree del parco nazionale del Pollino ricadenti nei comuni di Saracena, Castrovillari, San Sosti, Papasidero, Mormanno, Laino Borgo e Morano Calabro; tale decisione esplicitando in chiave ermeneutica la corretta applicazione dell'articolo 8 della legge n. 394 del 1991, in tema di istituzione di aree protette, rafforza la tesi della obbligatorieta' della consultazione preventiva delle realta' locali interessate "al fine di garantire e promuovere in forma coordinata la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale", attuando forme di cooperazione e di intesa tra Stato, regioni ed enti locali, ai sensi dell'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 1977 e dell'articolo 27 della legge n. 142 del 1990; evidenzia, tra le motivazioni di fondo dell'accoglimento del ricorso proposto, la mancanza del deposito, da parte del ministero dell'ambiente, di atti da cui potesse desumersi un esame delle istanze e dei rilievi degli enti locali interessati, nonostante "l'ordine istruttorio impartito con le sentenze interlocutorie n. 757 del 1995 e n. 1436 del 1996, configurando, attraverso i difetti di motivazione, carenze istruttorie; tale determinazione desta allarme e preoccupazioni, perche' interrompe un processo unitario finalizzato alla salvaguardia ambientale, alla valorizzazione ed utilizzazione delle risorse eco-compatibili, rischiando di determinare il depauperamento del cospicuo patrimonio di quell'area, trasferito in valori della legge n. 394 del 1991 e di arrestare il flusso degli investimenti notevoli promossi dalle azioni dell'ente di gestione; la eventuale sottrazione di tali aree del parco nazionale le rende non programmabili sul piano urbanistico-territoriale e non utilizzabili attraverso la promozione di processi di crescita socio-economica -: quali iniziative intenda assumere, nell'immediato, per porre rimedio agli effetti devastanti della sentenza del Tar del Lazio, ricomponendo il processo unitario di conservazione, qualificazione e valorizzazione ambientale promosso dal parco nazionale del Pollino, evitando, nel contempo, la conflittualita' con gli enti locali interessati, che reclamano legittime aspettative e la corretta applicazione delle norme procedurali ed istruttorie nell'istituzione dell'area protetta. (2-00666)





 
Cronologia
domenica 14 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il leader della Lega nord Bossi proclama a Venezia la nascita della Repubblica federale padana.

mercoledì 24 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva modificazioni al proprio Regolamento relative alla riorganizzazione del procedimento legislativo e agli strumenti per migliorare la qualità delle leggi (Doc. II, n. 26), alle interrogazioni a risposta immediata, interpellanze urgenti, ammissibilità degli atti di sindacato ispettivo (Doc. II, n. 17 e all.), alla costituzione di componenti politiche nel gruppo misto (Doc. II, n. 20), alle sanzioni per assenza dai lavori parlamentari (Doc. II, n. 15).