Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00672 presentata da ACIERNO ALBERTO (MISTO) in data 19970924
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del tesoro per sapere - premesso che: si e' perfezionata in questi giorni la fusione tra il Banco di Sicilia e la Sicilcassa, attraverso l'intervento del Mediocredito centrale, attuale azionista di maggioranza del nuovo polo bancario; per effettuare l'operazione il Fondo interbancario ha dovuto contribuire con l'apporto di mille miliardi per garantire l'aumento di capitale necessario; nell'ambito della fusione il Banco di Sicilia ha posto in essere la dismissione di migliaia di crediti di importo inferiore a venti milioni di lire; detti crediti sono stati ceduti - attraverso trattativa privata - ad una societa' denominata Cross Factor spa, con sede a Milano, per un importo pari al dieci per cento del valore reale; in pratica l'istituto di credito siciliano non si e' fatto alcuno scrupolo nel cedere crediti per un importo pari ad un decimo del valore reale, consentendo cosi' al beneficiario di questa cessione di utilizzare tutti i mezzi consentiti dalla legge per esigere quanto dovuto; la spregiudicatezza e la superficialita' con cui e' stata condotta detta operazione sono da considerare ancora piu' gravi se si tiene conto della delicatissima realta' economica e sociale della Regione Sicilia -: se il Ministro interpellato ritenga accettabile che istituto di credito, controllato dal ministero del tesoro stesso, agisca con tale disivoltura, senza tenere minimamente in considerazione le conseguenze legate alla cessione dei crediti citata in premessa; se in particolare il Ministro interpellato sia consapevole del fatto che l'azione legale che la Cross Factor spa intraprendera' per recuperare i crediti potrebbe portare centinaia di cittadini siciliani tra le braccia della gia' troppo fiorente attivita' degli usurai della Sicilia; per quali ragioni non si sia presa in esame l'ipotesi della cessione dei crediti ai diretti interessati alle medesime condizioni praticate alla Cross Factor spa, senza alcun aggravio finanziario per il neonato polo bancario; se e quali provvedimenti il Ministro interpellato intenda prendere al fine di porre rimedio alla delicata situazione descritta (2-00672)