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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00189 presentata da LEMBO ALBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970924

La Camera, considerato che l'avvio alla distillazione obbligatoria di percentuali spesso rilevanti della produzione vinicola costituisce un considerevole onere per molti produttori interessati e che tale onere si rileva massimamente gravoso per i produttori di vino di elevata qualita'; una informazione tempestiva ed attendibile riguardo alla necessita' di ricorso alla distillazione obbligatoria puo' risultare di vitale importanza per il futuro dell'attivita' vitivinicola; gia' in passato si sono verificati casi in cui, in mancanza di una attendibile previsione sull'andamento della campagna viticola, numerosi produttori che avevano gia' commercializzato l'intera produzione sono stati costretti all'acquisto dei quantitativi di vino da avviare alla distillazione obbligatoria; il calcolo dei quantitativi di vino da avviare alla distillazione obbligatoria effettuato dalla Commissione dell'Unione europea si basa su dati forniti dagli Stati membri che spesso risultano approssimativi ed incerti in quanto raccolti mentre la produzione e' ancora in corso e che per questo potrebbero determinare una deleteria approssimazione in eccesso delle eccedenze; nel nostro Paese la stima di questi dati sia resa ancora piu' difficoltosa dalla situazione disastrosa in cui versa il catasto viticolo italiano; gia' da tempo, con la legge 7 agosto 1986, n. 462, e' sta prevista l'istituzione di una anagrafe viticola, ma che a tutt'oggi tale anagrafe non risulta ancora operante; rilevata la presenza di distorsioni nelle passate determinazioni, basate sulla resa per ettaro, delle quantita' di vino che ogni produttore deve avviare alla distillazione obbligatoria in Italia, che fanno presupporre l'esistenza di differenze di resa per ettaro tra le varie regioni non sostenibili sul piano tecnico-operativo; rilevata altresi' la presenza di una certa disomogeneita' nella produzione vitivinicola tra le regioni italiane, sia per quanto riguarda le rese per ettaro, sia per quanto riguarda la qualita' dei prodotti, comprovata dal fatto che nelle regioni del mezzogiorno si produce il 44 per cento dell'intera produzione italiana di vini, ma solo il 6 per cento di vini di qualita' (vqprd); viste le proposte di legge presentate nella scorsa legislatura riguardanti la ripartizione su base regionale del volume di produzione vinicola da destinare a distillazione obbligatoria, seguendo il meccanismo utilizzato dalla stessa Commissione dell'Unione europea e illustrato all'articolo 39 del Regolamento CEE n. 822/87 del 16 maggio 1987; considerato che nel computo della produzione vinicola di quest'anno non esistera' l'elemento turbativo costituito dal quantitativo di vino derivante da uve da mensa, in quanto la vinificazione di queste e' stata vietata con decreto 6 agosto 1997 del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali; l'attuazione di frodi derivanti dalla vinificazione di uve da mensa sara' resa piu' difficoltosa dal divieto di trasformazione di uve da vino e da tavola nello stesso stabilimento, sancito con decreto del 16 maggio 1997 del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali; secondo le proiezioni di autorevoli organismi del settore, in Italia la produzione di vino derivante dalla vendemmia in corso dovrebbe attestarsi su valori intorno al 52,6 (ISMEA) e che si verifichera' quindi una diminuzione di oltre il 10 per cento rispetto alla campagna precedente; secondo esperti del settore, tale produzione subira' una rilevante diminuzione anche in Francia e Germania; durante le campagne 1994-1995, 1995-1996 e 1996-1997 l'Unione europea non ha ritenuto opportuno il ricorso alla distillazione obbligatoria prevista dall'articolo 39 del Regolamento CEE 822/87; in Italia, secondo stima dell'Aima, durante la campagna del 1996/1997 il quantitativo di vino da tavola avviato alla distillazione preventiva e di sostegno ammonta rispettivamente a circa 4,7 e 0,1 milioni di ettolitri; il volume di vino da tavola stoccato in Italia durante la campagna 1996/1997 rappresenta circa il 6,3 per cento dell'intera produzione ed e' superiore a quello delle due precedenti campagne; impegna il Governo: a predisporre in corso di vendemmia 1997 tutti gli opportuni controlli atti ad individuare con certezza il dato reale riguardante l'uva conferita nei centri di lavorazione; ad utilizzare tale dato unitamente a quello riguardane le giacenze esistenti, in modo attendibile ed in tempo utile per evitare il rischio di essere coinvolti nella distillazione obbligatoria anche qualora questa non sia realmente dovuta in base agli obblighi comunitari; ad attivarsi affinche' l'anagrafe viticola diventi operativa al piu' presto e siano predisposti tutti i controlli necessari alla verifica della sua attendibilita'; a predisporre tutti i necessari controlli affinche' sia garantito il rispetto delle norme contenute nei succitati decreti del 16 maggio 1997 e del 6 agosto 1997. (1-00189)

 
Cronologia
domenica 14 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il leader della Lega nord Bossi proclama a Venezia la nascita della Repubblica federale padana.

mercoledì 24 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva modificazioni al proprio Regolamento relative alla riorganizzazione del procedimento legislativo e agli strumenti per migliorare la qualità delle leggi (Doc. II, n. 26), alle interrogazioni a risposta immediata, interpellanze urgenti, ammissibilità degli atti di sindacato ispettivo (Doc. II, n. 17 e all.), alla costituzione di componenti politiche nel gruppo misto (Doc. II, n. 20), alle sanzioni per assenza dai lavori parlamentari (Doc. II, n. 15).

giovedì 25 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli esteri Dini sostiene all'Assemblea dell'ONU la proposta italiana di riforma del Consiglio di sicurezza.