Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00687 presentata da GALDELLI PRIMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19971001
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per sapere - premesso che: alle ore 2.33 e alle ore 11.42 del 26 settembre 1997 due forti scosse di terremoto hanno colpito le regioni Umbria e Marche e sono state avvertite anche in Toscana, Lazio e Veneto; il terremoto ha causato la morte di undici persone e il ferimento di oltre cento persone; sono gravissimi anche i danni agli immobili sia pubblici, in particolare ospedali e scuole, che privati, alle vie di comunicazione, all'edilizia storica e monumentale; gravi sono stati i danni subiti anche dalle imprese agricole e zootecniche; ritardi sono stati accusati dai soccorsi, in particolare per la mancanza di coordinamento tra prefetture ed enti locali; ammonta a seimila miliardi di lire la spesa annuale per fronteggiare in emergenza i danni prodotti dai terremoti, mentre il quaranta per cento del territorio e' a rischio sismico; appare improrogabile e necessario superare la fase emergenziale con una programmazione concreta che porti ad investimenti nel campo della prevenzione, dell'informazione ai cittadini e della tutela degli immobili e dei beni ambientali e monumentali a rischio; la situazione nei comuni colpiti dal terremoto e' gravissima e rischia di peggiorare se le condizioni atmosferiche si dovessero modificare, mentre ancora migliaia di persone sono senza tetto; il Governo ha stanziato una somma complessiva pari a 856 miliardi di lire, che sono del tutto insufficienti; appare necessario attivare anche azioni a carattere fiscale a sostegno delle famiglie colpite duramente dal sisma -: quale sia la stima aggiornata dei danni causati dal terremoto che ha colpito le regioni Umbria e Marche il 26 settembre 1997; quali siano i motivi e di chi siano le responsabilita' del ritardo nei soccorsi e della insufficienza dei mezzi, roulotte e tende, messi a disposizione dei senza tetto; se non ritenga necessario emanare un decreto che posticipi i termini o eventualmente dispensi dal pagamento, delle scadenze fiscali previste per novembre e dicembre (ad esempio l'ICI) per i cittadini che hanno subi'to danni, accertati e verificati dalle prefetture, ai propri immobili o attivita' industriali, artigianali, commerciali e agricole, e quali provvedimenti normativi intenda adottare; quali procedure saranno seguite; quali misure straordinarie intenda adottare al fine di consentire il ripristino tempestivo delle scuole, per non pregiudicare l'anno scolastico, e la piena funzionalita' degli ospedali; se non ritenga sia il caso, allo scopo di sostenere le famiglie nell'opera di ricostruzione, di procedere al congedo immediato di tutti i giovani in servizio di leva residenti nelle zone colpite dal sisma e, contestualmente, procedere alla dispensa di coloro che erano in procinto di essere chiamati per l'espletamento del servizio di leva, come gia' avvenuto in passato. (2-00687)