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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00718 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19971015

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: nel pomeriggio del 12 ottobre 1997, nel popoloso centro di Niscemi (prov. di Caltanissetta), un'enorme frana ha fatto slittare verso valle una vasta zona dell'abitato denominato Santa Croce - Canalicchio su un fronte da uno a tre chilometri, con conseguenti danni ad edifici pubblici (la chiesa di Santa Croce e il locale ufficio del lavoro) e a case di abitazione rapidamente sfollate, con il risultato che circa 1100 abitanti, in base ad un'ordinanza del sindaco Liardo, hanno dovuto lasciare le proprie case; a quanto si e' appreso anche dalla stampa ("La Sicilia" del 13 ottobre 1997) nel 1993 il geologo dott. Di Pietro Tommaso, all'uopo incaricato dall'amministrazione pro tempore, aveva presentato al comune di Niscemi uno studio preliminare sul territorio del centro e sulla zona franata, evidenziando le caratteristiche dei suoli inclini a smottamenti e segnalando - al tempo stesso - l'esigenza di uno studio geologico dettagliato (costo preventivato 400 milioni di lire), onde potere acquisire i necessari approfondimenti; anche la stampa locale da tempo ha dato l'allarme frane ("Il Giornale di Sicilia" del 29 dicembre 1997 e la "La Sicilia" del 3/1/1997); in particolare, l'Ingegnere Salvatore Spadaro, sin dal 25/10/1996, aveva segnalato al consiglio nazionale degli ingegneri presso il ministero di grazia e giustizia la persistente violazione della legge n. 64 del 1974, tollerata in provincia di Caltanissetta e in Niscemi, laddove tecnici non abilitati hanno continuato a redigere e sottoscrivere calcoli geotecnici e relazioni geotecniche; precedenti segnalazioni sul pericolo frane erano pervenute al sindaco di Niscemi e alla pretura di Niscemi per la localita' interessata dalla strada Niscemi-San Michele di Ganzeria (lettera 28/11/1996 sempre a firma dell'Ingegnere Salvatore Spadaro), nonche' al prefetto di Caltanissetta e al CO.RE.CO., sezione di Caltanissetta (esposto in data 1/1/1997); l'interpellante ha gia', con atto di sindacato ispettivo n. 5-03002 del 7/10/1997, posto in evidenza alcune gravi disfunzioni in tema di prevenzione da calamita' naturali e da eventi sismici in particolare per la mancata acquisizione - a corredo dei progetti di opere pubbliche - anche delle analisi geologiche e geognostiche, peraltro prescritte sia dalla legislazione nazionale, sia da quella regionale (ad es. le leggi regionali nn. 65 e 71) -: se e quali iniziative urgenti siano state poste in essere o si intendano attivare per fronteggiare i danni e venire incontro ai disagi alla popolazione; se e quali accertamenti siano stati disposti in via amministrativa per valutare la conformita' a legge dell'attivita' della giunta comunale in carica in ordine al rispetto della normativa citata in relazione alla prevenzione antisismica; se risultino inoltrate alla competente autorita' giudiziaria denunce a carico di eventuali autori di illeciti penali, con specificazione dei presunti autori dei reati denunciati o se si tratti di denunce avverso ignoti. (2-00718)

 
Cronologia
martedì 14 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo un comunicato della Presidenza del Consiglio che annuncia il superamento del dissenso con Rifondazione comunista, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro respinge le dimissioni del Governo e lo invita a presentarsi alle Camere.

giovedì 16 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera è posta in votazione e approvata la risoluzione (n. 6-00028) presentata da Mussi (SD-U) ed altri, sulla quale il Governo ha posto la fiducia. Nel pomeriggio si svolge al Senato il dibattito sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, al termine del quale è approvata la risoluzione presentata da Salvi (SD-U) ed altri (n. 6-00024), sulla quale il Governo ha posto la fiducia.