Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00747 presentata da CREMA GIOVANNI (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19971027
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dei trasporti e della navigazione, dell'interno e degli affari esteri, per sapere - premesso che: numerosi cittadini residenti in Italia da piu' di un anno, muniti di patente rilasciata da uno Stato membro della Comunita' europea e che non ne abbiano chiesto la conversione, si sono visti contestare l'infrazione agli articoli 136, comma 7, e 126, comma 7, del codice della strada, che comporta il ritiro della patente stessa, ritiro frequentemente effettuato; la motorizzazione civile, attraverso la circolare DG n. 65 del 1997 rifiutava inoltre, e dopo aver interpellato il ministero dell'interno, ad altrettanto numerosi cittadini italiani iscritti all'anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero (AIRE) il rilascio della patente di guida e la possibilita' di immatricolare veicoli in Italia, in virtu' della loro cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente in Italia e affermava la conseguente "impossibilita' giuridica di certificare, ai fini del conseguimento della patente o dell'immatricolazioni di veicoli, la residenza in Italia", ritenendo cosi' di aver chiarito i dubbi interpretativi della legge n. 470 del 27 ottobre 1988; per quanto concerne il primo punto esposto, se e' vero che il nuovo codice della strada (decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992), articolo 136, comma 7, recita: "A coloro che, avendo acquisito la residenza in Italia da non oltre un anno, guidano con patente o altro necessario documento abilitativo, rilasciati da uno Stato estero, scaduti di validita', ovvero a coloro che, trascorso piu' di un anno dal giorno dell'acquisizione della residenza in Italia, guidano con i documenti di cui sopra in corso di validita', si applicano le sanzioni previste per chi guida con patente italiana scaduta di validita'", va altresi' tenuto conto che il successivo decreto del ministero dei trasporti e della navigazione dell'8 agosto 1994, "Recepimento della direttiva del Consiglio n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991 concernente le patenti di guida" all'articolo 1, comma 2, dispone che: "Le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri della Comunita' europea sono equiparate alle corrispondenti patenti di guida italiane" (se conformi al modello comunitario) e all'articolo 8, comma 1, che: "Il titolare di una patente di guida in corso di validita' rilasciata da uno Stato membro della Comunita' europea, puo' ottenere in sostituzione l'equipollente patente italiana...", in merito al secondo punto, se la legge n. 470 del 27 ottobre 1988 istituiva presso il ministero dell'interno il registro Aire, ossia le anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, disponendone la cancellazione dalle anagrafi della popolazione residente, il decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del 6 settembre 1989 provvedeva all'approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge suddetta, disponendo inequivocabilmente all'articolo 1 che: "Le anagrafi degli italiani residenti all'estero (Aire) costituiscono parti delle anagrafi della popolazione di cui alla legge 24 dicembre 1954, n. 1228" -: se non si ritenga urgente intervenire affinche' il notevole impegno profuso per l'ingresso dell'Italia a pieno titolo nella Comunita' europea non sia continuamente vanificato non solo dal mancato recepimento delle direttive comunitarie (primato negativo che distingue in modo poco onorevole il nostro Paese), ma anche dalla non applicazione dei decreti varati al solo scopo di recepirle, decreti che nella fattispecie equiparano le patenti rilasciate dagli Stati membri e consentono, non impongono, la richiesta di conversione; se, analogamente a quanto sin qui evidenziato e stante l'altrettanto notevole impegno profuso per regolamentare il diritto di voto dei cittadini italiani all'estero, non si ritenga egualmente urgente chiarire che le anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero costituiscono, come dal decreto del Presidente della Repubblica citato, parti delle anagrafi della popolazione italiana (questo per norma, logica e buon senso), con tutto cio' che ne consegue, ivi compresa la possibilita' di ottenere il rilascio in Italia della patente di guida; se, come sembra, sara' consentita ai cittadini iscritti all'Aire l'immatricolazione con targa italiana, non sia il caso di risolvere in modo analogo il problema delle patenti, sia in caso di conseguimento e rilascio che di rinnovo delle stesse, tenuto conto anche del concetto di "residenza normale" previsto dal citato decreto attuativo delle direttive comunitarie. (2-00747)