Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00749 presentata da POLENTA PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19971028
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, con incarico per il coordinamento della protezione civile, per sapere, premesso che: con precedente interpellanza, discussa nella seduta del 2 ottobre 1997, vennero chiesti urgenti interventi per far fronte alla gravissima emergenza del sisma che ha colpito le popolazioni dell'Umbria e delle Marche; il fenomeno sismico continua a flagellare le zone a cavallo dell'Appennino umbro-marchigiano, ad oltre un mese dalla prima scossa -: quali siano le iniziative fin qui assunte dal Governo per venire incontro alle popolazioni cosi' duramente colpite; in particolare, quale sia il bilancio sin qui accertato circa l'entita' dei danni occorsi al patrimonio abitativo, alle attivita' economiche e al patrimonio artistico; come si intenda sopperire agli ingenti finanziamenti necessari per la ricostruzione degli abitati, delle strutture sociali e per il ripristino o restauro dei beni culturali, atteso che i primi stanziamenti appaiono del tutto insufficienti a garantire la copertura degli oneri sin qui previsti; quale sia l'attuale stato delle cose, dato atto del notevole impegno profuso dalla protezione civile, ai fini del superamento della sistemazione alloggiativa di prima emergenza, attraverso la creazione di strutture abitative prefabbricate in grado di consentire alle popolazioni di affrontare l'inverno ormai alle porte; come si intenda urgentemente fronteggiare la grave crisi di importanti settori produttivi, come il commercio e il turismo, particolarmente colpiti ed a rischio di difficolta' che potrebbero protrarsi nel tempo e quali provvidenze si intendano adottare per le attivita' agricole e per le piccole e medie imprese, fonti principali di reddito nelle due regioni interessate dal sisma; quale sia l'effettiva condizione di funzionamento delle strutture sociali, con particolare riferimento a quelle necessarie per un graduale ritorno alla normalita' nell'attivita' scolastica; quali intendimenti esistano in relazione alla normativa antisismica alla luce delle carenze evidenziatesi in questa circostanza; infine se il Governo non ritenga necessario predisporre un'iniziativa legislativa specifica per dare organica soluzione all'insieme dei problemi posti dal terremoto delle Marche e dell'Umbria. (2-00749)