Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00750 presentata da DUCA EUGENIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19971028
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che : sta sopraggiungendo la stagione fredda ed e' pertanto necessario accelerare la sistemazione delle famiglie colpite dal sisma nelle regioni Marche e Umbria in prefabbricati e case mobili; e' indispensabile garantire alle regioni Umbria e Marche la disponibilita' immediata dei flussi finanziari necessari agli interventi di ricostruzione -: se le soluzioni abitative individuate siano sufficienti ad ospitare tutte le famiglie rimaste senza casa e se siano rispondenti alla diversa composizione dei nuclei familiari; se e come siano state riattivate le funzioni scolastiche nei diversi gradi, in modo da garantire la continuita' didattica agli studenti; se siano state attivate le procedure per dare attuazione all'articolo 21 dell'ordinanza n. 2694 del 13 ottobre 1997, riguardante le strutture sanitarie delle regioni colpite; se e come intenda dare risposta alle esigenze dei produttori delle aziende agricole e zootecniche, per i quali e' indispensabile individuare soluzioni abitative per i nuclei familiari e la realizzazione dei ricoveri per gli animali in loco, mantenendo cosi' le principali attivita' economiche delle zone di montagna; se intenda attivare leggi specifiche di settore per l'artigianato, il commercio, il turismo, i servizi e la piccola impresa, per incentivare la permanenza e la ripresa delle attivita' produttive, anche prevedendo - dopo opportuna verifica in sede europea - la riduzione a tempo determinato dell'Iva; se intenda agevolare i flussi di solidarieta', che stanno crescendo da parte di cittadini, imprese, comuni e enti, prevedendo, ad esempio, che le sottoscrizioni in denaro verso i comuni terremotati possano essere defalcati dal calcolo delle imposte, prevedendo l'esenzione dall'Iva per i comuni che acquistano prefabbricati o roulotte da donare ai comuni terremotati e prevedendo l'esonero dall'Iva e dalle tasse di circolazione per le roulotte che vengono acquistate per le esigenze dei territori terremotati; se intenda attribuire ai comuni terremotati e agli altri soggetti di natura pubblica i fondi compensativi delle minori entrate (ad esempio Ici), derivanti dalla sospensione della riscossione dei tributi in applicazione delle ordinanze; se intenda potenziare il corpo dei vigili del fuoco, rilevatosi insostituibile nell'ambito della protezione civile, garantendo l'attuazione effettiva dell'accordo raggiunto il 18 marzo 1997 e, in quest'ambito, l'emanazione del bando di concorso per le necessarie assunzioni; se, a seguito dell'incontro tenutosi il 22 ottobre 1997 fra Governo, regioni e Unione europea, la Unione stessa sia disponibile ad accogliere la proposta della conferenza Stato-regioni per l'utilizzo, ai fini della ricostruzione, delle somme non spese dalle altre regioni, fermo restando l'impegno per il successivo rifinanziamento; se non intenda aumentare gli incentivi, gia' previsti dall'articolo 1 del disegno di legge collegato alla legge finanziaria del 1998 per la ricostruzione con adeguamento e miglioramento antisismico, allargando tale possibilita' anche alle unita' immobiliari ad uso non abitativo; se non intenda privilegiare, nell'ambito della ricostruzione, gli interventi sulle parti strutturali, su interi edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente, sulla base di progetti unitari, anche utilizzando strumenti attuativi innovativi che permettano di superare l'inerzia dei singoli; quali provvedimenti intenda porre in essere per verificare l'efficacia delle norme e degli strumenti destinati all'attuazione della legge antisismica, ad esempio potenziando le strutture tecniche pubbliche e responsabilizzando gli ordini professionali e le associazioni di categoria delle imprese di costruzione. (2-00750)