Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00751 presentata da LORENZETTI MARIA RITA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19971028

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con interpellanza n. 2-00688, svolta nella seduta del 2 ottobre 1997, sono state evidenziate le conseguenze del terremoto che, a partire dal 26 settembre 1997, ha determinato gravissimi danni alle popolazioni delle Marche e dell'Umbria; ad un mese di distanza dall'inizio del sisma, si sono verificate oltre tremila scosse, che hanno causato danni ingentissimi al patrimonio edilizio pubblico e privato, alle attivita' produttive e ai beni culturali; e' indispensabile garantire la disponibilita' immediata alle regioni dei flussi finanziari necessari agli interventi; la protezione civile, d'intesa con le regioni, le province, i comuni e le comunita' montane hanno predisposto il piano d'emergenza che ha consentito di rispondere alle esigenze di oltre quarantamila cittadini anche grazie al contributo dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine, dell'esercito, e dell'associazione nazionale alpini, nonche' delle centinaia di volontari che, da tutta Italia, sono presenti nei territori colpiti dal sisma; superata la fase degli interventi d'emergenza per alleviare le difficolta' delle popolazioni colpite, occorre affrontare la seconda fase e cioe' la sistemazione temporanea delle famiglie, la ricostruzione, il mantenimento e la ripresa delle attivita' economiche, particolarmente legate alle attivita' agricole e zootecniche delle zone di montagna, al turismo delle citta' d'arte, di mete religiose o di prestigiose sedi universitarie; sta sopraggiungendo la stagione fredda e, pertanto, e' necessario accelerare la sistemazione delle famiglie nei nuclei abitativi, quali prefabbricati, container e case mobili -: se le soluzioni abitative suddette siano sufficienti rispetto al numero delle famiglie da ospitare e rispondenti alla diversa composizione dei nuclei familiari; se e come siano state riattivate le funzioni scolastiche dei diversi gradi in modo da garantire la continuita' didattica agli studenti; se siano state attivate le procedure per dare attuazione all'articolo 21 dell'ordinanza n. 2694 del 13 ottobre 1997, riguardante le strutture sanitarie delle regioni colpite; se e come intenda dare risposta alle esigenze dei produttori delle aziende agricole e zootecniche, per i quali e' indispensabile individuare soluzioni abitative per i nuclei familiari e la realizzazione dei ricoveri per gli animali in loco, mantenendo cosi' le principali attivita' economiche delle zone di montagna; se intenda attivare leggi specifiche di settore per l'artigianato, il commercio, il turismo, i servizi e la piccola impresa, per incentivare la permanenza e la ripresa delle attivita' produttive, anche prevedendo - dopo opportuna verifica in sede europea - la riduzione a tempo determinato dell'Iva; se intenda agevolare i flussi di solidarieta' che stanno crescendo da parte di cittadini, imprese, comuni e enti, prevedendo, ad esempio, che le sottoscrizioni in denaro verso i comuni terremotati possano essere defalcati dal calcolo delle imposte, prevedendo l'esenzione dall'Iva per i comuni che acquistano prefabbricati o roulotte da donare ai comuni terremotati e prevedendo l'esonero dall'Iva e dalle tasse di circolazione per le roulotte che vengono acquistate per le esigenze dei territori terremotati; se intenda attribuire ai comuni terremotati e agli altri soggetti di natura pubblica, le risorse per compensare le minori entrate (ad esempio Ici) derivanti dalla sospensione della riscossione dei tributi in applicazione delle ordinanze; se intenda potenziare il corpo dei vigili del fuoco, rilevatosi insostituibile nell'ambito della protezione civile, garantendo l'attuazione effettiva dell'accordo raggiunto il 18 marzo 1997 e, in quest'ambito, l'emanazione del bando di concorso per le necessarie assunzioni; se, a seguito dell'incontro tenutosi il 22 ottobre 1997 fra Governo, regioni e Unione europea, la Unione stessa sia disponibile ad accogliere la proposta della conferenza Stato-Regioni per l'utilizzo, ai fini della ricostruzione, delle somme non spese dalle altre Regioni, fermo restando l'impegno per il successivo rifinanziamento; se non intenda aumentare gli incentivi, gia' previsti dall'articolo 1 del disegno di legge collegato alla finanziaria del 1998, per la ricostruzione con adeguamento e miglioramento antisismico, allargando tale possibilita' anche alle unita' immobiliari ad uso non abitativo; se non intenda privilegiare, nell'ambito della ricostruzione, gli interventi sulle parti strutturali, su interi edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente, sulla base di progetti unitari, anche utilizzando strumenti attuativi innovativi che permettano di superare l'inerzia dei singoli; quali provvedimenti intenda porre in essere per verificare l'efficacia delle norme e degli strumenti destinati all'attuazione della legge antisismica, ad esempio potenziando le strutture tecniche pubbliche e responsabilizzando gli ordini professionali e le associazioni di categoria delle imprese di costruzione. (2-00751)





 
Cronologia
domenica 26 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In circa 22.000 seggi si svolgono le elezioni, indette dalla Lega nord, per eleggere il parlamento padano.

venerdì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 301 voti favorevoli e 125 contrari, l'emendamento Dis. 1.1. del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324 Ulteriori interventi in materia di incentivi per la rottamazione (AC 4179), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.