Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00203 presentata da NESI NERIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19971105
La Camera, esaminata con vivissima, crescente preoccupazione la situazione del gruppo Olivetti, che ha sempre considerato e considera un patrimonio industriale del Paese, operante in settori che ne qualificano, positivamente o negativamente, il livello tecnologico; tenuto conto della indagine conoscitiva che sulla situazione industriale del gruppo Olivetti ha effettuato la Commissione attivita' produttive della Camera dei deputati dal 17 settembre all'11 dicembre 1996; tenuto conto, in particolare, delle dichiarazioni fatte durante l'indagine di cui sopra dai principali azionisti e dai massimi dirigenti del gruppo Olivetti; tenuto conto delle dichiarazioni fatte durante l'indagine di cui sopra dal Ministro dell'industria, pro tempore e da quello attuale; tenuto conto del documento conclusivo approvato dalla medesima Commissione attivita' produttive della Camera dei deputati in data 11 dicembre 1996; tenuto conto che la situazione del gruppo Olivetti, circa un anno dopo la conclusione della indagine conoscitiva, e' nettamente peggiorata sul piano strutturale. Infatti: la Olivetti Personal Computers e' stata pressoche' integralmente venduta al signor Gottesmann di Londra; le societa' Omnitel ed Infostrata sono state in parte vendute alla societa' tedesca Mannesmann che e' comunque destinata ad assumerne il controllo; la societa' Olsy - creata da pochi mesi attraverso la fusione di societa' del gruppo, che producono soluzioni informatiche e servizi tecnologici - e' in corso di cessione alla societa' nord americana Wang; l'annunciato accordo con la Wang comporterebbe la dichiarazione di esubero per 1.650 dipendenti del gruppo stesso, ai quali - secondo notizie provenienti dalla stessa Wang - dovrebbe far seguito un altro rilevante numero di esuberi; premesso che quanto sta avvenendo nella conduzione strategica del gruppo Olivetti e' in aperto contrasto con le dichiarazioni dei suoi principali azionisti e dei suoi massimi dirigenti nel corso della indagine citata; premesso anche che gli impegni presi dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato pro tempore e da quello attuale, nel corso dell'indagine conoscitiva ed in particolare nelle sedute del 26 e del 28 novembre 1996, non hanno avuto alcun riscontro operativo nell'anno successivo; premesso ancora che le raccomandazioni stesse della Commissione attivita' produttive della Camera dei deputati sono state pressoche' totalmente ignorate e che tutto cio' e' avvenuto mentre lo Stato italiano ha concesso al gruppo Olivetti gli ammortizzatori sociali in tutte le occasioni nelle quali questi sono stati richiesti; premesso infine che tutto quanto sopra significa la fine di ogni ricerca e conseguentemente la fine della informatica italiana; impegna il Governo: ad assumersi le responsabilita' politiche che, in settori cosi' importanti per l'industria e la ricerca, si sono assunti da tempo i governi dei Paesi europei, degli Stati Uniti e del Giappone; ad affrontare concretamente la situazione delle imprese italiane del settore informatico, per esaminare le possibilita' - esistenti - di collegamenti e di alleanze che creino un sistema-Paese. (1-00203)