Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00772 presentata da RASI GAETANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19971106
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato con incarico per il turismo, per sapere - premesso che: il 1^ ottobre 1997 il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo in materia di distribuzione dei carburanti, che era stata oggetto di accordo negoziato tra le associazioni di categoria dei gestori e le associazioni dell'industria petrolifera, siglato, in presenza del Governo, il 29 luglio l997 -: se non ritengano che la disciplina e i contenuti di tale decreto siano incompatibili con i princi'pi ed i criteri contenuti nella legge 15 marzo 1997, n. 59, che delega il Governo a ridefinire, riordinare e razionalizzare la disciplina relativa alle attivita' economiche industriali, con cio' intendendo limitare l'area dell'intervento soltanto ai relativi procedimenti amministrativi; se la stessa legge-delega, cosi' utilizzata, non contrasti con i princi'pi costituzionali, conferendo "in bianco" all'organo esecutivo il potere legislativo in materia; se molte disposizioni contenute nel decreto non incidano direttamente su materia la cui legislazione e' attribuita per legge alle regioni; se l'imposizione di un contratto-tipo ed in particolare di una assistenza obbligatoria e riservata solo ad alcune associazioni nazionali non sia illegittima in quanto lesiva dei diritti dei dissenzienti e delle minoranze; se il divieto di utilizzo di insegne e marche di fornitori di carburante non implichi il divieto di utilizzazione di schemi contrattuali non solo adottati normalmente ma anche previsti e regolati dalla legge, con conseguente violazione della liberta' dell'attivita' imprenditoriale ed irragionevole disparita' di trattamento del settore della distribuzione di carburanti rispetto ad altri settori produttivi; se non ritenga che sia stato introdotto nello schema di rapporti contrattuali, una disciplina per le attivita' non-oil (vendite di prodotti non petroliferi) che suona come un vero e proprio esproprio di beni di proprieta' del titolare dell'autorizzazione; se non ritenga che l'imposizione patrimoniale relativa all'incremento delle disponibilita' del fondo per la razionalizzazione della rete e per la costituzione di una agenzia nazionale delle scorte sia estranea alla delega e confliggente con le politiche di contenimento dei prezzi. (2-00772)