Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00778 presentata da TURRONI SAURO (MISTO) in data 19971107
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno con incarico per il coordinamento della protezione civile, per sapere - premesso che: il terremoto che ha colpito l'Umbria e le Marche ha messo in evidenza ritardi ed inadempienze relative alla predisposizione dei piani di protezione civile previsti fin dalla circolare Zamberletti del 1987 ed in particolare richiesti dalla legge n. 225 del 1992; una verifica, di cui da' notizia il Resto del Carlino del 6 novembre 1997, compiuta su 20 comuni della Montagna Bolognese, indica come solo 8 di essi abbiano adempiuto al dovere di individuare aree per le calamita'; la legge n. 225 del 1992 affida precisi compiti alle regioni, alle province, ai prefetti ed ai comuni in ordine alla predisposizione (ed attuazione) dei programmi regionali, provinciali e comunali, di previsione e prevenzione, all'ordinamento degli uffici ed all'approntamento delle strutture e dei mezzi necessari per l'espletamento delle attivita' di protezione civile, alla predisposizione da parte dei prefetti dei piani di emergenza su tutto il territorio provinciale, alla organizzazione e dotazione di strutture di protezione civile nei comuni; perche' non si verifichino ritardi nella predisposizione dei soccorsi in caso di calamita' e' necessario che i predetti compiti siano completamente attuati e che le modalita' dell'attuazione rispondano a rigorosi criteri di efficienza, razionalita' efficacia ed operativita'; a tale proposito appare necessario ed urgente il monitoraggio puntuale dello stato di attuazione e di applicazione della citata legge n. 225 del 1992 e la contemporanea adozione di misure atte a rimuovere ritardi ed inadempienze -: se non ritenga di dover compiere una generale puntuale verifica dello stato di attuazione ed applicazione della legge sulla protezione civile in relazione ai compiti affidati a ciascun soggetto individuato dagli articoli 12 (competenze delle regioni), 13 (competenze delle province), 14 (competenze del prefetto), 15 (competenze del comune ed attribuzioni del sindaco); quale sia lo stato della predisposizione dei programmi regionali, provinciali e comunali di previsione di previsione e prevenzione, dell'attuazione dell'ordinamento degli Uffici e dell'approntamento delle strutture e dei mezzi necessari per l'espletamento delle attivita' di protezione civile; quale sia lo stato di attuazione da parte dei prefetti dei piani di emergenza sui territori provinciali di loro competenza; quale sia lo stato di attuazione della organizzazione e dotazione di strutture di protezione civile da parte dei comuni; quali siano, facendo riferimento al territorio di ciascuna singola provincia, gli organi e gli enti che si trovano in ritardo o sono inadempienti nei confronti dei compiti predetti ed in cosa consista l'inadempienza; se non ritenga il Ministro di dover comunque verificare in che modo sono state effettivamente e sostanzialmente attuate le predette misure di protezione civile da parte degli enti che risultano formalmente in regola e se esse rispondono effettivamente ai principi e ai criteri a fondamento della legge; se non ritenga infine di dover assumere idonee iniziative al fine di rimuovere i ritardi e le inadempienze, ed al fine di assicurare efficienza, efficacia, razionalita' ed operativita' ai piani e ai programmi di protezione civile. (2-00778)